FMI approva una proposta che protegge l’Argentina contro i fondi avvoltoio
L'alternativa a quella presentata all'Onu
Il Fondo monetario internazionale ha approvato una proposta che garantisce che i fondi avvoltoio non possano bloccare la ristrutturazione del debito sovrano argentino e che stabilisce condizioni di parità per il governo e i fondi.
Il FMI ha presentato il primo ottobre un'alternativa alla proposta fatta dall’Argentina alle Nazioni Unite, secondo quanto riporta 'Clarín'. Il capo del Dipartimento per gli Affari Legali del Fondo, Sean Hagan, ha introdotto un disegno di legge che ridurrebbe il potere dei fondi avvoltoio attraverso la clausola 'pari passu' (condizioni eguali).
La proposta dell'Argentina, istituisce un trattato che disciplina le ristrutturazioni del debito pubblico affinché i fondi avvoltoio non possano bloccarle, mentre, ha spiegato Sean Hagan, la proposta del FMI non indica alcuna regolamentazione e si basa su un approccio 'pro-mercato' nonostante abbia gli stessi obiettivi del progetto argentino.
La proposta del FMI è già pronta, secondo Clarín, mentre quella dell'Onu può richiedere mesi o anche anni prima che la ratifichino i parlamenti dei paesi che decidono di firmarlo.
Secondo quanto spiega Hagan su 'Clarín', l'interpretazione della clausola 'pari passu',con la quale si ordina che l'Argentina effettui un pagamento per i fondi avvoltoio ogni volta che effettua un pagamento ai possessori di obbligazioni ristrutturate, potrebbe avere un impatto come precedente.
"Siamo preoccupati, ma non sappiamo quanto preoccupati dovremmo essere”, ha detto Hagan. Il progetto sarà discusso dall'Assemblea Generale del FMI e della Banca Mondiale questa settimana.

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