Francia, esponenti dell'opposizione: "Bisogna aiutare Assad"

La decisione della Francia di attaccare l'Isis in Siria ha scatenato il dibattito in Francia sulla necessità di riprendere il dialogo con il presidente Bashar al Assad. Sono molte le voci a favore di una revisione della politica francese nei confronti della Siria.

1656
Francia, esponenti dell'opposizione: "Bisogna aiutare Assad"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come ha riportato Al Manar, martedì scorso, in Francia, presso l'Assemblea nazionale si è svolto un dibattito, senza votazione, sull'intervento francese in Siria. I partiti di sinistra si oppongono, ma il resto del panorama politico francese sostiene gli attacchi francesi contro l'Isis. Allo stesso tempo, l'atteggiamento verso il presidente siriano ha causato ulteriori divisioni.
Una parte del partito repubblicano dell'ex presidente Nicolas Sarkozy, che è il favorito per la vittoria alle prossime elezioni, sostiene la ripresa del dialogo con il presidente Assad. "Ora è il momento di rivedere la nostra strategia diplomatica e militare in Siria", ha dichiarato uno dei leader di questa formazione, l'ex primo ministro François Fillon.

"L'opzione migliore è quella di partecipare, insieme con la Russia e l'Iran in una massiccia operazione per eliminare l'Isis. Un'operazione che richiede di mettere parte, per il momento, la questione del regime siriano", ha aggiunto Fillon. Ed ha precisato: "È necessario aiutare Bashar Assad."

Questo atteggiamento contrasta con quello del presidente socialista Francois Hollande, che continua a lanciare attacchi contro il presidente siriano sostenendo la "neutralizzazione" di Assad. Hollande è stato accusato di subordinare la politica francese nei confronti della Siria ai Paesi arabi del Golfo, in particolare l'Arabia Saudita, con la quale il governo di Francia, un paese in crisi economica, ha firmato importanti contratti per la fornitura di armi.

Il governo Hollande ha chiesto anche ai "russi e agli iraniani di giocare un ruolo costruttivo per spingere il regime a impegnarsi in un processo di transizione credibile", ha affermato il portavoce del ministero Romain Nadal.

All'inizio di quest'anno, numerosi parlamentari francesi hanno sollevato le ire del governo per aver visitato la Siria e incontrato il presidente Assad.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti