Gaza, la rimozione delle bombe inesplose potrebbe richiedere 30 anni

1566
Gaza, la rimozione delle bombe inesplose potrebbe richiedere 30 anni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un funzionario dell'organizzazione umanitaria Humanity & Inclusion ha rivelato che bonificare la superficie di Gaza dalle bombe inesplose potrebbe richiedere dai 20 ai 30 anni, descrivendo l'enclave come un "orribile campo minato non mappato".

Nick Orr, esperto di esplosivi dell'organizzazione, ha spiegato che la bonifica completa "non avverrà mai, è un'operazione sotterranea. La troveremo per generazioni a venire". 

Ha aggiunto che una bonifica superficiale potrebbe essere possibile "entro una generazione", ma solo se verrà garantito l'accesso e l'uso delle attrezzature.

Secondo un database gestito dalle Nazioni Unite, che si ritiene sottostimi il bilancio delle vittime, più di 53 persone sono già state uccise e centinaia ferite a causa delle munizioni rimanenti. 

Orr ha affermato che la sua squadra di sette membri inizierà a identificare gli ordigni inesplosi negli ospedali e nei panifici la prossima settimana, sebbene Israele non abbia ancora rilasciato i permessi per la rimozione o la distruzione di tali armi.

Le agenzie umanitarie continuano a non poter importare beni essenziali che Israele classifica come "a duplice uso". 

Orr ha precisao che la sua organizzazione stava cercando il permesso di bruciare gli esplosivi anziché farli detonare, per rispondere alle preoccupazioni israeliane circa il loro potenziale riutilizzo.

"Sarà un piccolo passo avanti in un problema molto grande", secondo l'esperto.

Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) ha stimato che la ripresa di Gaza costerà  70 miliardi di dollari e richiederà decenni; solo per avviare la ricostruzione saranno necessari 20 miliardi di dollari nei prossimi tre anni.

L'agenzia ha affermato che è necessario sgomberare 55 milioni di tonnellate di macerie, di cui finora sono state rimosse solo 81.000 tonnellate, una frazione trascurabile della quantità complessiva.

Secondo l'UNDP, il genocidio perpetrato da Israele a Gaza, durato due anni, ha distrutto circa 500.000 unità abitative, 835 moschee, tre chiese e 40 cimiteri, mentre il 92 percento di tutti gli edifici residenziali è stato danneggiato o demolito.

Gli sforzi per avviare le operazioni di bonifica sono stati ulteriormente ostacolati dalle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele . 

Domenica, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato alla Knesset che le sue forze hanno “colpito [Gaza] con 153 tonnellate di bombe”, ammettendo che gli attacchi hanno ucciso 44 palestinesi solo quel giorno.

Israele ha affermato che i combattenti di Hamas hanno ucciso due dei suoi soldati a Rafah, ma il gruppo ha negato qualsiasi coinvolgimento, affermando di non essere attivo nella zona in cui è avvenuto l'incidente.

Secondo una  fonte citata dal giornalista di DropSite News Ryan Grim, "l'incidente è stato causato da un bulldozer israeliano che ha investito degli ordigni inesplosi".

I funzionari di Gaza hanno ricordato che l'episodio è stato poi utilizzato come giustificazione per nuovi attacchi aerei che da allora hanno ucciso quasi 100 palestinesi e ne hanno feriti più di 200.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il 19 ottobre, ha insistito sul fatto che il cessate il fuoco a Gaza è ancora pienamente in vigore nonostante le violazioni israeliane.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti