Huawei: La Polonia diventa un complice degli USA

4612
Huawei: La Polonia diventa un complice degli USA



Global Times
 

Dopo che un dipendente di Huawei è stato arrestato per presunto spionaggio, Joachim Brudzinski, ministro degli affari interni della Polonia, ha chiesto all'Unione Europea e alla NATO di lavorare su una posizione comune per escludere Huawei dai loro mercati. Quando un portavoce del capo dei servizi segreti della Polonia ha twittato l'arresto venerdì, ha usato @ per attirare l'attenzione del Dipartimento di Stato USA, dell'FBI, della CIA e della NATO.

 

Le mosse di Varsavia confermano il sospetto che l'arresto di alto profilo abbia lo scopo politico di sostenere le azioni degli Stati Uniti contro Huawei.

 

Pochissime controversie di spionaggio pubblico si sono verificate tra la Cina e l'Europa orientale. Varsavia sostiene che l'accusa è rivolta al comportamento personale invece che alla società, ma il modo in cui ha gestito il problema ha già danneggiato la reputazione di Huawei. Benché chiaramente consapevole della particolare risonanza del caso, Varsavia corteggia Washington mentre gioca brutti scherzi a Pechino.

 

La Polonia teme le rappresaglie della Cina, quindi chiede una posizione comune con l'UE e la NATO per condividere la pressione. Nel frattempo tale chiamata aiuta gli Stati Uniti ad estendere la soppressione di Huawei nell'UE e nella NATO.

 

Le apparecchiature Huawei sono ampiamente applicate nelle reti europee 4G e nessuna prova dimostra che le apparecchiature Huawei abbiano danneggiato la sicurezza della rete europea. La rete europea 4G è indipendente e libera, ma il continente obbedirà al comando di Washington nel settore della comunicazione a partire dal 5G? Varsavia sta guidando l'Europa nella direzione sbagliata.

 

Huawei è la migliore impresa high-tech privata della Cina e la sua sofferenza è simbolica. Il governo cinese deve aiutare la compagnia a difendere i suoi legittimi diritti e interessi. Altrimenti, se Huawei subisse un duro colpo, metterebbe a repentaglio la fiducia di tutta la società cinese e il mondo esterno considererebbe fattibile usare prepotenza con le imprese cinesi.

 

La difesa del governo cinese dei diritti e degli interessi oltremare di Huawei è stata presa come prova che la società è vicina al governo. Alcuni cinesi hanno criticato il fatto che il governo non abbia ragioni sufficienti per utilizzare le risorse nazionali per risolvere le controversie all'estero di una società privata. Il governo non deve prestare ascolto a tali voci. La protezione di una società di origine, sia essa di proprietà statale o privata, è responsabilità del governo.

 

Pechino dovrebbe negoziare risolutamente con Varsavia e prendere contromisure relative, aiutando il mondo a capire che la Polonia è complice degli Stati Uniti.

 

La Cina non deve essere morbida a questo punto. Pechino non farà il prepotente con Varsavia - ed è indegno farlo - ma quest'ultima deve pagare per il reato.

 

(Traduzione de l’AntiDiplomatico)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti