Il Canada riceve 117 'Caschi Bianchi' evacuati dalla Siria grazie a Israele

Il Canada accetta il reinsediamento di decine dei sedicenti 'caschi bianchi', evacuati da Israele dalle regioni meridionali della Siria.

2729
Il Canada riceve 117 'Caschi Bianchi' evacuati dalla Siria grazie a Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Come ha riferito ieri la catena televisiva canadese CBC, il governo di Ottawa ha ricevuto un totale di 117 caschi bianchi ed i loro parenti, dopo che erano stati temporaneamente in Giordania in attesa di trasferimento verso una nazione occidentale.
 
Nel mese di luglio, prima che l'avanzata inarrestabile dell'esercito siriano in alcune zone del sud, controllate da gruppi terroristici, circa 800 caschi bianchi sono stati evacuati dal regime israeliano dalla Siria nei territori palestinesi occupati, e quindi al territorio giordano.
 
Secondo la CBC, questo gruppo di caschi bianchi e delle loro famiglie è giunto "in silenzio" la scorsa settimana in territorio canadese e sono stati trasferiti alle province della British Columbia (sud-ovest), Saskatchewan (al centro), Ontario e Nuova Scozia (sud-est).
 
L'informazione viene alla luce quasi due settimane dopo che il ministro degli Esteri del Canada, Chrystia Freeland, ha confermato che il suo paese aveva accettato di ricevere i 'caschi bianchi' siriani come "rifugiati".
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti