La Commissione europea dei diritti sociali, parte del Consiglio d'Europa, ha, in una nota, sostenuto come
l'Olanda debba fornire maggiore protezione e assistenza alimentare ai migranti, anche se il paese decide di negargli la residenza. Il vice ministro liberale Fred Teeven si è rifiutato di creare nuove strutture di accoglienza per timore che questo possa attrarre nuovi migranti. Lo riporta
EuObserver.
Quindi, nel concetto di solidarietà europea molto forte nei ricchi paesi del nord, la ratio è più o meno quella di non costruire luoghi adibiti all'accoglienza in modo da poter dire in sede Ue di non disporre delle strutture adeguate. Lasciando tutto l'onere sui paesi transfrontalieri di primo approdo. Ah, che poi, per la cronaca, sono gli stessi che l'unione monetaria ha trasformato in paesi ai limiti del collasso sociale.
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