Il dramma degli Immigrati e il diritto internazionale

3289
Il dramma degli Immigrati e il diritto internazionale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di J. Lau e C. Giangiacomo
 

Mentre le notizie delle guerre dichiarate e non dichiarate sono diventate quasi una normalità quotidiana anche i 50.000 morti nelle acque del mediterraneo non provocano più tanto scalpore o orrore . Questi morti hanno invece clandestinamente e profondamente cambiato la nostra percezione delle regole che la comunità internazionale ha sviluppato da secoli per garantire a tutti gli uomini i diritti fondamentali e in primis il loro diritto alla vita


La risposta che la politica italiana ed europea offre di fronte alla crescente xenofobia oltre ad essere eticamente vergognosa appare non più conforme alle regole del diritto internazionale .


Cominciamo con articolo 12 della patto per i diritti civili e politici del 19.12.1966: “Ogni persona ha il diritto di lasciare ogni paese anche il proprio”. Una politica che con mezzi militari ostacola la fuga delle persone che vogliono lasciare il proprio paese, nella maggior parte devastato da una guerra civile e/o “umanitaria”, da una siccità decennale o da una dittatura deve essere considerata illecita ipso iure.


Con il protocollo di Ginevra del 31.1.1967, la Convenzione delle Nazioni Uniti del 1951 sui profughi è stata esteso a tutte le situazioni di crisi umanitarie in cui le persone in pericolo sono in fuga per motivi di razza , di religione , di nazionalità , di convinzione politica o appartenenza ad un gruppo perseguitato e che si trovano fuori dai confini della loro patria e che non possono o vogliono per motivi ragionevoli chiedere la tutela del loro paese.


Una volta in mare ogni tentativo di fermarli e rimandarli sulle coste africane ove non vogliono ritornare è contrario al diritto internazionale che gli garantisce, anche con la direttiva Europea n. 33/2013 il diritto alla protezione internazionale e il riconoscimento dello stato di profugo anche se vengano in massa (direttiva CEE n. 55/2001) .1


Pertanto se il loro barcone è in avaria il capitano di qualunque nave commerciale, militare o privata ONG è obbligato di prestare soccorso e di portare i profughi-immigrati al porto più vicino ma certo non ad un porto di un paese dove devono temere maltrattamenti, schiavitù o campi di concentramenti. (art 12 della convenzione di Ginevra del 29.4.1958 sull’alto mare e art 98 della Convenzione Montego Bay del 10.12.1982 ) .
 

La polemica quindi sulla immigrazione clandestina e sulle organizzazione non governative si muove fuori dai limiti che lo stesso diritto internazionale ha posto agli stati. Anzi lo stesso diritto internazionale ed Europeo impone gli agli stati europei di abbandonare la politica di inerzia che si è trasformato in una voluta ed espressa disumana abrogazione delle norme del diritto umanitario internazionale.


Il diritto internazionale garantisce a noi europei lo scambio commerciale e l’accesso ai mercati internazionale ed alle indispensabili risorse energetiche , è fondamentale per la ns. industria e per il ns. benessere. Dobbiamo finalmente riconoscere che il medesimo diritto internazionale indiscriminatamente applicato garantisce le vite delle persone che cercano rifugio. Lasciare loro morire tra le onde del mare mediterraneo non è soltanto una questione politica e morale ma soprattutto una violazione del diritto internazionale.

 

Studio Legale Lau Firenze Via delle Farine 2

 

1Articolo 3 1. La protezione temporanea non pregiudica il riconoscimento dello status di rifugiato ai sensi della convenzione di Ginevra. 2. Gli Stati membri applicano la protezione temporanea nel rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali nonché dei loro obblighi in materia di non respingimento. 3. L'istituzione, l'applicazione e la cessazione della protezione temporanea formano oggetto di regolari consultazioni con l'alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e con altre organizzazioni internazionali competenti. 4. La presente direttiva non si applica alle persone accolte in forza di regimi di protezione temporanea prima della sua entrata in vigore. 5. La presente direttiva lascia impregiudicata la facoltà degli Stati membri di istituire o mantenere in vigore condizioni più favorevoli per persone che godono della protezione temporanea. CAPO II Durata ed applicazione della protezione temporanea

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti