Il Guatemala segue il padrone USA: trasferirà l'ambasciata a Gerusalemme
Una decisione che conferma come il paese si trovi in una condizione di completo vassallaggio rispetto agli Stati Uniti
Il presidente del Guatemala, Jimmy Morales, ha annunciato la decisione di trasferire l’ambasciata del paese centroamericano da Tel Aviv a Gerusalemme, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters.
Una decisione che conferma come il paese si trovi in una condizione di completo vassallaggio rispetto agli Stati Uniti. Il Guatemala è stato infatti uno dei pochissimi Stati a livello mondiale a schierarsi dalla parte della irresponsabile decisione presa da Donald Trump, con la decisione di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele.
Morales ha affermato di aver sostenuto un colloquio con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dove «uno dei temi principali è stato il ritorno dell’ambasciata del Guatemala a Gerusalemme», in tal senso il presidente ha spiegato di «aver dato istruzioni al ministero degli Esteri affinché vengano avviate le procedure necessarie».
Per il Guatemala si tratta in realtà di un ritorno al passato visto che fino agli anni 80’ la sede diplomatica del paese latinoamericano era situata a Gerusalemme e non a Tel Aviv.
Lo scorso 21 dicembre, Honduras e Guatemala sono stati gli unici paesi dell’America Latina che hanno votato contro la risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che condanna il riconoscimento degli Stati Uniti di Gerusalemme come capitale di Israele.
Nonostante la condanna della comunità internazionale, Morales ha affermato: «Anche se siamo stati solo in nove [i paesi a respingere l'iniziativa delle Nazioni Unite] siamo certi che sia la strada giusta» perché Israele è «un alleato importante del Guatemala» e «dobbiamo sostenerlo».

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