Il Senato degli Stati Uniti ratifica l'adesione del Montenegro alla NATO

2633
Il Senato degli Stati Uniti ratifica l'adesione del Montenegro alla NATO

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato con una maggioranza netta l'espansione della NATO per consentire al Montenegro di aderire all'Alleanza, nel tentativo  di ribadire l'impegno degli Stati Uniti ad opporsi ai presunti sforzi della Russia di aumentare la sua influenza in Europa.

La votazione, a lungo ritardata, si è conclusa con 97 voti a 2 a favore dell'adesione del Montenegro all'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord. Un numero di voti ben al di sopra della maggioranza dei due terzi necessaria al Senato per ratificare l'adesione del Montenegro.  Il testo passa ora alla firma del presidente Trump.

Durante la campagna elettorale , Trump aveva sostenuto l'adesione alla NATO della piccola nazione balcanica, uno dei paesi europei più piccolo, nonostante le ripetute ritiche all'Alleanza.

Durante la campagna elettorale, Trump ha accusato gli altri membri della NATO di non riuscire a pagare la loro quota. Ma come presidente, Trump ha promesso il suo sostegno all'Alleanza.

La scorsa settimana il segretario di Stato, Rex Tillerson, ha scritto ai leader del Senato che l'adesione del Montenegro alla NATO era “fortemente negli interessi degli Stati Uniti”.

 Gli unici due “no” sono stati quelli dei senatori repubblicani Rand Paul e Mike Lee.

 Paul aveva messo in dubbio la saggezza di permettere ad un paese con appena 650.000 abitanti e un esercito di appena 2.000 unità di unirsi all'Alleanza, sostenendo che i contribuenti americani non dovrebbero essere costretti a pagare se il Montenegro dovesse essere attaccato.

 La senatrice Jeanne Shaheen,  membro democratico della Commissione Affari Esteri del Senato, ha affermato che "il Senato ha inviato un messaggio unanime di vicinanza al Montenegro, in senso contrario alle minacce che arrivano dal Cremlino". La Shaheen ha detto che "l'adesione del Montenegro alla Nato rafforzerà l'alleanza, ma anche la democrazia e l'indipendenza di Podgorica". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti