Il Venezuela mette al bando gli Ogm e i brevetti sui semi
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di Amanda Froelich
Il Venezuela ha recentemente approvato una legge che vieterà la produzione, la distribuzione, e l'importazione di sementi geneticamente modificati.
Per proteggere i semi tradizionali e agricoltori biologici, il Venezuela, attraverso la sua Assemblea Nazionale, ha recentemente approvato una legge che vieterà la produzione, la distribuzione, e l'importazione di semi OGM.
Secondo la bozza di Legge approvata a giugno dalle comunas, lo Stato deve promuovere l'agricoltura sostenibile come base strategica per la sicurezza alimentare.
La vittoria si celebra in tutto il mondo, con i sostenitori anti-OGM che hanno esultato. GM Watch scrive che la legge è il frutto di anni di sforzo collettivo e di una importante consultazione pubblica.
La nuova legge propone la creazione di un istituto nazionale per la valutazione dei semi, con il compito di verificare e controllare l'offerta di seme al fine di prevenire, individuare, punire i trasgressori del divieto assoluto di OGM. Inoltre, l'istituzione proteggerà i semi contadini, che sono parte della cultura dei popoli per generazioni.
Per fortuna, la nazione non è sola nei suoi sforzi per superare l'industria biotech. Anche il presidente Vladimir Putin ha annunciato che la Russia diventerà il principale esportatore al mondo di alimenti non OGM. Grandi cambiamenti stanno accadendo, per non dire altro.
*Articolo pubblicato su TrueActivist il 21 dicembre 2015 e tradotto da l'AntiDiplomatico
*Articolo pubblicato su TrueActivist il 21 dicembre 2015 e tradotto da l'AntiDiplomatico

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