In Germania affermano non ci sia nessuna prova dello spionaggio di Huawei

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In Germania affermano non ci sia nessuna prova dello spionaggio di Huawei

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Huawei è accusata di avere legami con l'intelligence cinese, e paesi come gli Stati Uniti, l'Australia e la Nuova Zelanda hanno recentemente impedito che facessero parte della costruzione delle loro reti Internet 5G.

 

La guerra contro la compagnia cinese si fa sempre più intensa come mostra l’arresto in Canada di Meng Wanzhou, direttrice di Huawei. Un’azione senza alcuna base legale, compiuta su richiesta degli Stati Uniti. La guerra totale intrapresa da Trump contro il gigante asiatico prevede anche questi colpi bassi. 

 

Secondo Der Spiegel, gli Stati Uniti stanno facendo pressione su altri paesi come la Germania per fare lo stesso ed estromettere Huawei dalla costruzione delle reti 5G. 

 

L'autorità tedesca di sicurezza informatica, però, non è d’accordo con gli Stati Uniti e afferma che le gravi accuse lanciate da Washington non sono supportate da alcuna prova concreta. Quindi, predica cautela prima di boicottare il gigante delle telecomunicazioni cinese.

 

"Per decisioni così gravi come un divieto, è necessaria una prova", ha dichiarato a Spiegel Arne Schoenbohm, capo dell'ufficio federale tedesco per la sicurezza delle informazioni (BSI). 

 

Il BSI ha esaminato i prodotti Huawei e ha visitato il suo laboratorio di sicurezza a Bonn, e Schoenbohm afferma non ci siano prove che l'azienda usi le sue attrezzature per spiare. 

 

Da parte sua, Huawei, nega ogni attività illecita: “Non ci è mai stato chiesto di installare una backdoor per spionaggio da nessuna parte, non esiste una legge che ci costringa a farlo, non l'abbiamo mai fatto, e non lo faremo mai", ha dichiarato un portavoce della compagnia. 

 

La scorsa settimana il Giappone ha annunciato che avrebbe interrotto gli acquisti governativi di apparecchiature di rete Huawei, in seguito ai colloqui con i servizi segreti statunitensi.

 

Il Regno Unito è l'unico altro paese del blocco anglofono cosiddetto Five Eyes a continuare a consentire a Huawei di lavorare sulla sua infrastruttura 5G. Dopo una riunione tra il National Cyber ??Security Center e i dirigenti di Huawei la settimana scorsa, la compagnia cinese ha accettato di apportare una serie di miglioramenti tecnici per evitare di essere esclusi.



 

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