Iran all'ONU: 'Il sequestro delle nostre navi è pirateria e terrorismo sponsorizzato dagli USA'

1339
Iran all'ONU: 'Il sequestro delle nostre navi è pirateria e terrorismo sponsorizzato dagli USA'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite ha dichiarato che il Paese si riserva il diritto di opporsi al sequestro illegale delle sue navi da parte degli Stati Uniti, che costituisce un atto di pirateria.

In una lettera inviata martedì al Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e al Presidente del Consiglio di sicurezza Amir Said Iravani, ha condannato "con la massima fermezza" l'attacco deliberato degli Stati Uniti contro le navi mercantili iraniane M/T Majestic e M/T Tifani, in acque internazionali, e il loro successivo "sequestro in stile piratesco".

L'ambasciatore iraniano ha citato una dichiarazione pubblica rilasciata in precedenza dal procuratore statunitense Jeanine Pirro, definendola "un'ammissione esplicita e deliberata di condotta internazionalmente illecita". Ha inoltre affermato che il procuratore si era "vantata del sequestro in stile piratesco" delle due petroliere e del successivo furto di 3,8 milioni di barili di petrolio iraniano.

"La dichiarazione del procuratore statunitense conferma chiaramente che le forze armate statunitensi hanno intercettato, abbordato e sequestrato con la forza navi mercantili iraniane in alto mare, sulla base del loro atteggiamento intimidatorio", si legge nella lettera.

Iranavi ha denunciato tale condotta come "un altro chiaro esempio della dipendenza degli Stati Uniti dall'illegalità", sottolineando che la misura costituisce "una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite, in particolare del suo articolo 2(4)".

Tali azioni, aggiunge la lettera, rientrano "nella definizione di atto di aggressione" secondo la Risoluzione 3314 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1974, che definisce l'aggressione come l'uso della forza armata da parte di uno Stato contro un altro.

Ha inoltre osservato che l'attacco e il sequestro di imbarcazioni impegnate in attività commerciali legittime rappresentano "una minaccia diretta alla sicurezza marittima e aggravano la già instabile situazione nella regione".

"Nella sostanza e negli effetti, tali azioni sono identiche alla pirateria e al terrorismo sponsorizzati dallo Stato, perpetrati sotto la maschera di processi interni privi di validità ai sensi del diritto internazionale", aggiunge la lettera, avvertendo che la responsabilità internazionale per le conseguenze di tali abusi ricade sugli Stati Uniti.

Il rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite ha chiarito che la Repubblica islamica "ha il pieno diritto, ai sensi del diritto internazionale, di contrastare queste azioni insolenti".

Ha concluso esortando il Consiglio di Sicurezza a condannare i sequestri, a chiedere l'immediato e incondizionato rilascio di tutte le navi, i carichi e i beni sequestrati all'Iran e ad adottare misure per prevenirne il ripetersi.

I ripetuti attacchi e sequestri di navi mercantili iraniane da parte della Marina statunitense si verificano nel quadro di un blocco navale illegale imposto da quel paese ai porti iraniani a metà di questo mese, pochi giorni dopo l'entrata in vigore di un cessate il fuoco che ha sospeso la guerra di 40 giorni tra i due paesi.

Teheran ha condannato il blocco come una violazione dei termini del cessate il fuoco e ha risposto chiudendo lo strategico Stretto di Hormuz a tutti i transiti, ad eccezione delle navi che riescono a ottenere l'autorizzazione dalle autorità iraniane competenti per attraversare questo punto critico.

Inoltre, il Paese ha categoricamente respinto la possibilità di riprendere i negoziati con Washington finché il blocco rimarrà in vigore.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti