Fiammetta Cucurnia: "Ma che vuol dire prestito in un paese che non c'è più?"

"Storia in diretta". Loretta Napoleoni intervista la storica inviata di Repubblica a Mosca

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Fiammetta Cucurnia:  "Ma che vuol dire prestito in un paese che non c'è più?"

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«Ma che vuol dire prestito in un paese che non c'è più?» Lo chiede Fiammetta Cucurnia, storica inviata di Repubblica a Mosca e una delle massime esperte di Russia in Italia, intervistata da Loretta Napoleoni. Secondo la Cucurnia, quei soldi non torneranno indietro: "l'unica speranza europea sarebbe una vittoria militare sulla Russia, per trasformarli in riparazioni di guerra."

Ma intanto l'Europa resta senza gas e petrolio. Cucurnia denuncia una «dicotomia totale» tra ciò che pensano i cittadini e le élite di Bruxelles.

Mentre i leader parlano di pace, approvano il 20° pacchetto di sanzioni, che colpiscono banche russe e preparano nuovi armamenti, persino nucleari secondo servizi segreti russi. "E gli ucraini? Con i droni occidentali attaccano raffinerie e oleodotti come Druzhba, impedendo di fatto all'Europa di rifornirsi."

La Russia, da parte sua, ha già detto: «Se volete petrolio o gas, ditecelo». Ma dopo i continui attacchi, chiede Cucurnia: «Perché dovrebbe vendere proprio a chi le distrugge gli impianti?».

Il risultato? Entro l'estate l'Italia potrebbe restare senza approvvigionamenti affidabili. Addio acciaierie, fabbriche, persino carburante per aerei...

 

VEDI L'INTERVISTA COMPLETA QUI:

 

 

Loretta  Napoleoni

Loretta Napoleoni

 

*Economista di fama internazionale. Ha insegnato alla Judge Business Schools di Cambridge e nel 2009 è stata invitata come relatrice alla Ted Conference sui temi del terrorismo. Nel 2005 ha presieduto il gruppo di esperti sul finanziamento del terrorismo per la conferenza internazionale su terrorismo e democrazia organizzata dal Club de Madrid. Autrice di diversi libri di successo tra cui Terrorismo SPAEconomia Canaglia e Maonomics, tradotto in 18 lingue, incluso l’arabo ed il cinese; ISIS, lo stato del terrore, uscito in 20 nazioni. L’ultimo si intitola Technocapitalism

 

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