Iraq: Attentato contro una base militare a Taji
Le Forze di sicurezza sono uno dei principali obiettivi degli attacchi
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Il bilancio dell’esplosione di un’autobomba nei pressi di una base militare di Taji, a nord di Baghdad, è di oltre 30 morti e più di una cinquantina di feriti. Si tratta del secondo attentato a Taji in pochi giorni che ha come obiettivo le Forze di sicurezza irachene. Nel precedente attacco tre soldati sono stati uccisi in un agguato condotto contro un checkpoint dell'Esercito. Nei giorni scorsi, Il ministero della Difesa e della Salute di Baghdad ha diffuso i dati delle violenze. Il bilancio del mese di ottobre è di 144 morti, buona parte dei quali sono membri delle Forze di sicurezza irachene.
Sempre nella stessa giornata un soldato dell'Esercito iracheno è stato ucciso da un commando armato a sud Mosul e due guardie di una scuola elementare sono rimaste ferite nel sud di Baghdad. A Samarra, a nord di Baghdad, il capo locale delle operazioni militari, il generale Rashid Felaye, è sopravvissuto all’esplosione di un ordigno rudimentale che aveva come obiettivo il suo convoglio
Il generale Rashid Faleih ha assunto la guida delle indagini sulla fuga dei detenuti del carcere di Tasfirat che ha avuto luogo il 27 settembre.
Nuovo capitolo dello scontro tra il governo centrale di Baghdad e il Governo regionale del Kurdistan iracheno. Il 23 ottobre il Consiglio dei Ministri di Baghdad ha approvato il progetto di bilancio del 2013,
che non comprende più la voce dei fondi per i miliziani curdi, i Peshmerga, e ha chiesto loro di consegnare le armi pesanti e di presentarsi al comando dell'Esercito iracheno.
Il Ministero della Difesa in Kurdistan ha prontamente descritto la "sottomissione" delle proprie Forze al controllo dell'Esercito federale come un "sogno".

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