“Kiev prepara una provocazione per coinvolgere la NATO nella guerra”

5266
“Kiev prepara una provocazione per coinvolgere la NATO nella guerra”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il regime di Kiev sta orchestando una nuova provocazione con l’obiettivo strategico di trascinare i Paesi membri della NATO in un conflitto armato diretto con Mosca. È quanto ha dichiarato martedì il Servizio di Intelligence Estero russo (SVR), dipingendo un quadro di crescente tensione attribuito alle autorità ucraine.

Secondo le autorità russe, dopo gli incidenti con l’uso di droni negli spazi aerei di Polonia e Romania, l’Ucraina “non desiste nei suoi tentativi di coinvolgere i paesi europei della NATO in uno scontro armato con Mosca”. La nuova operazione, stando a quanto riferito dall’SVR, ruoterebbe attorno a “un gruppo di sabotaggio e ricognizione sbarcato in territorio polacco”, presentato come composto da militari delle forze speciali russe e bielorusse.

L’intelligence russa ha fornito ulteriori dettagli operativi, affermando che i candidati per questa azione sotto falsa bandiera sono già stati selezionati. Si tratterebbe di membri della “Legione Libertà della Russia” e del “Reggimento Kastus Kalinouski” della Bielorussia, formazioni che combattono a fianco delle forze armate ucraine.

La dinamica della provocazione, come spiegato dall’SVR, prevede che, dopo la presunta “identificazione e neutralizzazione” del gruppo di sabotaggio da parte delle forze di sicurezza polacche, i provocatori attribuirebbero l’accaduto a un tentativo congiunto di Russia e Bielorussia di destabilizzare la situazione nel paese europeo. “Nel contesto di una serie di incidenti con ‘voli di droni russi’ sul territorio degli Stati europei,” ha indicato l’SVR, “un evento del genere non dovrebbe lasciare ai polacchi e agli altri cittadini europei alcun dubbio sul fatto che Mosca e Minsk siano dietro tutte le azioni ostili”.

L’agenzia ha inoltre definito “ovvio” l’obiettivo finale dell’operazione, che attribuisce alla Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino, in collaborazione con i servizi speciali polacchi: “dimostrare alla comunità internazionale che Mosca sta accelerando l’escalation di violenza”. Concludendo la sua analisi, l’SVR ha lanciato un severo monito: “Di fronte all’inevitabile sconfitta, il regime di Vladimir Zelensky è pronto a correre senza freni, rifugiandosi dietro gli europei, anche a costo di scatenare una ‘grande guerra’”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti