USA affondano una petroliera: morti tre marinai indiani, l'India condanna l'attacco

740
USA affondano una petroliera: morti tre marinai indiani, l'India condanna l'attacco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Tutti e tre i marinai indiani inizialmente dati per dispersi dopo l'attacco statunitense alla petroliera MT Settebello, battente bandiera di Palau, sono deceduti. La conferma è arrivata dall'agenzia di stampa Reuters, che ha tragicamente aggiornato il bilancio del raid avvenuto al largo delle coste dell'Oman.

 

L'esercito statunitense ha giustificato l'azione affermando di aver preso di mira la nave dopo che questa aveva tentato di "violare" il blocco navale imposto da Washington nei pressi dello Stretto di Hormuz. In precedenza, Manoj Yadav, segretario generale del sindacato Forward Seamen's Union of India (FSUI), aveva segnalato le estreme difficoltà nel mettersi in contatto con l'imbarcazione, confermando la presenza di vittime a bordo prima del tragico verdetto definitivo.

Il Ministero degli Affari Esteri dell'India ha condannato fermamente l'accaduto, esprimendo profonda preoccupazione per il rapido deterioramento della sicurezza nell'area. "Condanniamo l'attacco alla nave mercantile Settebello", si legge nella nota ufficiale di Nuova Delhi. "Dei 24 membri dell'equipaggio, tutti di nazionalità indiana, 21 sono stati tratti in salvo. I continui attacchi alle imbarcazioni nella regione sono una diretta conseguenza del conflitto in corso". Il governo indiano ha quindi rivolto un nuovo appello pressante a tutte le parti coinvolte affinché riducano le tensioni e scelgano la via diplomatica per ristabilire la stabilità.

Nel frattempo, il sindacato dei marinai ha sollevato dure accuse contro le forze statunitensi, sostenendo che Washington fosse perfettamente a conoscenza della nazionalità del personale a bordo. Le tre vittime stimate provenivano dagli stati indiani dell'Himachal Pradesh, dell'Uttar Pradesh (Deoria) e dell'Andhra Pradesh.

"Non credo affatto che gli Stati Uniti non avessero informazioni sui civili a bordo. È semplicemente impossibile", ha attaccato duramente Yadav. "Le forze navali statunitensi sapevano quanti cittadini indiani e stranieri viaggiavano su quella nave. Se l'imbarcazione non avesse rispettato le istruzioni impartite, i militari avrebbero potuto fermarla e trattenerla, non distruggerla". Il sindacato ha infine ricordato che, in base alle rigide leggi marittime internazionali, ogni nave è obbligata a depositare in ciascun porto di arrivo e partenza un manifesto dettagliato con i nomi e le nazionalità di tutto l'equipaggio, rendendo i dati accessibili alle forze operanti nella zona.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti