La doppia debolezza che ha generato la follia

8523
La doppia debolezza che ha generato la follia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Alessandro Volpi*


Trump ha attaccato l'Iran. SI tratta della dimostrazione di una duplice debolezza che ha generato un atteggiamento folle. La prima debolezza è quella nei confronti di Nethanyau: come hanno sottolineato persino molti dei suoi più convinti sostenitori, interpreti della Destra ultra reazionaria, alla Steve Bannon, Trump non avrebbe dovuto cedere all'atto di forza estremo di Israele, che ha scommesso proprio sull'ambizione trumpiana di essere il capo assoluto dell'Internazionale nera.

Nethanyau ha avuto ragione nel pensare che la guerra all'Iran non poteva essere lo strumento per l'affermazione di un nuovo ordine in una regione così cruciale senza la presenza degli Stati Uniti e, soprattutto, il premier israeliano ha dimostrato di conoscere il carattere e persino i legami personali del presidente. La seconda debolezza però è ancora già evidente. Gli Stati Uniti sono in una profonda crisi, hanno un debito gigantesco, che il mondo non vuole più comprare se non con interessi pesantissimi per il Tesoro americano, e stanno conoscendo la progressiva perdita di centralità del dollaro, abbandonato come valuta di riserva e persino di scambio. In estrema sintesi rischiano, per la prima volta nella storia di essere insolventi.

Tutto questo avviene, peraltro, nel bel mezzo di una violenta campagna per introdurre dazi pesanti, finalizzati ad accrescere le entrate statali e a reindustrailizzare gli Stati Unito; naturalmente una simile politica fatica ad affermarsi per le resistenze in primis della Cina, di Canada, Messico e di altri pezzi importanti del "sistema economico Usa". Di fronte a tutto ciò Trump ha deciso che solo lo strumento della riaffermazione del primato militare fosse il modo per ridare credibilità agli Stati Uniti, inducendo una maggiore forza del debito, del dollaro e delle minacce sui dazi. Si tratta di una scommessa pericolosissima per le infinite implicazioni e, assai prevedibilmente ben poco efficace.

Il vero tema è però ormai quello della insostenibilità, e inaccettabilità del capitalismo e delle sue guerre "necessarie" in nome della libertà. La politica europea del riarmo è una parte consustanziale di questo abominio ed è l'ulteriore dimostrazione della sua marginalità, infarcita di una insopportabile ipocrisia. I ministri degli esteri dell'Unione discutevano con l'Iran a Ginevra e Trump aveva già deciso di attaccare.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti