La guerra psicologica, chiave per gli attacchi contro il Venezuela
Come parte dei piani contro il Venezuela l'opposizione politica ha diffuso foto e video attraverso i social network sulla situazione di presunta instabilità al confine con la Colombia, come parte della guerra psicologica contro i venezuelani.
L'ipotetico arrivo di aiuti umanitari e un contingente militare dagli Stati Uniti (USA) al confine con la Colombia è servito a creare un clima di allarme e terrore tra la popolazione venezuelana.
4. Veamos nuevamente el montaje de la caravana de #UN en #Siria pero además la #ONU y la #CruzRojaInternacional dijeron que para ingresar la ayuda humanitaria debe pedirlo el gobierno constitucional de @NicolasMaduro y autorizar pic.twitter.com/v2VH4g94KM
— Madelein Garcia (@madeleintlSUR) 4 febbraio 2019
Nei video e nelle foto pubblicate dalla giornalista di teleSUR, Madelein García, si può osservare come l'opposizione abbia contribuito a promuovere la guerra psicologica.
Non solo la pubblicazione di video e foto è servita a generare un’idea errata, ma anche i messaggi whatsapp hanno contribuito a creare un clima di paura.
2. Mensajes de voz inundaron también los grupos washap, que si venía una fuerza conjunta, que estaban en el aeropuerto de #Cúcuta militares desertores #venezolanos al frente, que había movimiento etc etc etc. Así estaba el aeropuerto de #Cúcuta @manueljteleSUR pic.twitter.com/BrFiodXJNu
— Madelein Garcia (@madeleintlSUR) 4 febbraio 2019
In un'intervista per il canale di Stato venezuelano, Venezolana de Televisión (VTV), il primo vicepresidente dell'Assemblea Nazionale Costituente del Venezuela (ANC), Tania Díaz, ha affermato che i social network sono pieni zeppi di fake news sulla situazione nella nazione sudamericana.
Díaz ha indicato che per il Venezuela è dispiegata un'intera strategia di guerra psicologica, il cui obiettivo è terrorizzare e "immobilizzare le forze della rivoluzione e quindi generare un senso di mancanza di protezione e disperazione nel popolo venezuelano che è nelle strade a difendere il processo”.
Díaz ha sottolineato come cerchino di avvelenare la popolazione con queste notizie per generare odio diretto a creare un'ondata di violenza nel paese.
L'attuale guerra psicologica a cui sono esposti i venezuelani fa parte dei piani golpisti statunitensi contro il Venezuela.
(Traduzione de l’AntiDiplomatico)

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