La logica dei media mainstream, la logica di un regime

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La logica dei media mainstream, la logica di un regime

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di Federico Pieraccini


A Mosca 500 persone sfilano contro Putin: tutti i giornali occidentali ne parlano.

A Sana'a centinaia di migliaia di persone manifestano per fermare i disumani bombardamenti Sauditi contro lo Yemen: nessuna menzione da parte di TV o giornali europei o americani.

Giornalisti ed editori dei grandi gruppi editoriali e televisivi non hanno come missione di informare i cittadini, bensì di modellare l'opinione pubblica nella direzione più confacente agli interessi dei proprietari di TV e giornali.

Per questo motivo e per tanti altri, l'editore del corriere o l'inviato della CNN che coscientemente omettono le notizie su Sana'a sono complici del massacro Saudita in Yemen. Nell'era dell'informazione, un giornalista, editore, direttore di Rete/Testata hanno la stessa colpa e responsabilità del pilota di F-15 Saudita che giornalmente trucida i civili Yemeniti.

Cari giornalisti mainstream o come diavolo volete definirivi (#fakenews) le vostre mani sono sporche di sangue e la vostra coscienza è macchiata per sempre.

Chi, consapevolmente, decide di comportarsi in questa maniera delinquenziale ha molto da spartire con al qaeda e al nusra. 

Curiosamente, invece di inseguire i propri fratelli ideologici di daesh che in un battibaleno li decapiterebbero, questi autoproclamati giornalisti preferiscono puntare ad un premio pulitzer per sentirsi meno in colpa e forse meno insanguinati.

Logica da servi aguzzini inconsapevoli(?).

 

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