La resistenza del movimento Occupy: fallita o taciuta?

1570
La resistenza del movimento Occupy: fallita o taciuta?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Z magazine e la sua versione di una resistenza non documentata.

“Finora la protesta popolare è stata irrisoria...l’unico tentativo di suscitarla, il movimento Occupy, non è stato in grado di innescare una risposta, una reazione di massa...Una campagna che puntava i riflettori sull’arroganza e l’egoismo dei ricchi, impersonata dal suo avversario miliardario, ha tenuto Obama in carica. Ma non ha catalizzato alcuna rivolta popolare”. 
 
Sono le parole dello storico post-marxista Perry Anderson il cui saggio Homeland, pubblicato in New Left Review, sottolinea l’apatia delle masse lavoratrici di fronte ad un sistema che lui definisce “the all-capitalist ideological universe”, un mondo nel quale proprietà e impresa privata sono considerate pilastri irriducibili da tutte le forze politiche. 
 
Anderson si riferisce all’apatia delle masse parlando di “quietismo depoliticizzato”, un sentimento che non si traduce né in indignazione né in entusiasmo. Perché tale apatia è pericolossissima per una società democratica? La ragione è sotto gli occhi di tutti: questa indifferenza conduce ad un sistema in cui il potere, anche politico, è nelle mani di minoranze minuscole, al di là dei numeri che esse possiedono. 
 
Sebbene Anderson parli di una cittadinanza “disorganizzata, passiva, dispersa in un continente molto vasto”, ciò che è necessario chiedersi è se davvero Occupy abbia fallito nell’innescare una risposta di massa. L’analisi di Anderson sembra dimenticare la brutale repressione del movimento Occupy nell’autunno del 2011. Come spiega l’economista Jeff Madrick nella rivista Harper circa la repressione nella grande mela, “il movimento è stato distrutto da uno sforzo governativo concertato e a più livelli di giurisdizione...le misure coordinate e imponenti prese dal NYPD, l’FBI e la Sicurezza Nazionale costituiscono a tutti gli effetti una campagna di repressione senza la quale Occupy si sarebbe potuto evolvere in qualcosa di molto più grande. 
 
Lo stesso pensiero è espresso dal giornalista Chris Hedges: per Hedges per quanto il movimento fosse diviso al suo interno, esso è stato intenzionalmente distrutto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti