La Rivoluzione è Donna
Intervento della Ministra Consejero della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia Maria Elena Uzzo
Il Comandante Eterno , nelle “Lineas de Chavez” pubblicate l’8 marzo 2009, sette anni fa, e’ stato contundente nell’esprimere “Senza la vera liberazione della donna, sarebbe impossibile la liberazione piena dei popoli” gia che aveva la piena convinzione che “Un autentico socialista deve essere un’autentico femminista”.
Io sono qui, vi porto il saluto del compagno Nicolas Maduro, primo presidente chavista della nostra storia, della Ministra del Potere Popolare per gli Affari Esteri, compagna Delcy Rodriguez, del compagno Isaias Rodriguez, nostro ambasciatore in Italia e della moltitudine di uomini e donne venezuelane che, grazie alla rivoluzione bolivariana, sono diventati figure chiave del processo di cambio iniziato da Chavez.
E sono qui per esprimere in questo atto in omaggio alla donna che anche se sono molto orgogliosa del mio genere, di essere donna, questo sentimento si moltiplica di fronte a voi per dirvi che sono orgogliossissima di essere una donna chavista. Come non esserlo di fronte a un uomo che ha avuto il coraggio di affermare che
“L’amore che alberga nel cuore di una donna è forza sublim eper salvare la Causa Umane. Voi siete la vanguardia della battaglia! Rendo omaggio alle donne del mondo e alle donne della mia patria. Avanti! Viva le donne!”.
Perche nella vita e nell¡opera dle comandante eterno, teoria e prassi andavano mano nella mano e oltre la retorica, il femminismo di Hugo Chavez si è espresso in fatti concr3eti che il tempo previsto per il mio intervento non permetterá di raccontare con i dettagli che merita.
La totalitá dell’iniziative governative nella rivoluzione bolivariane si sono rafforzate nell’ugualianza di genere dallo stesso discorso in cui il comandante ha cominciato a parlare di Tutte e Tutti, dando a la donna venezuelana il posto che le spettava negli spazi pubblici della nazione.
E’ sempre stato questo il desiderio e l’agire di Hugo Chavez, che oggi rimane nell’eterna eredita lasciata al presidente Nicolas Maduro.
Gli aspetti principali dell’opera femminista nella gestione rivoluzionaria bolivariana, in grande sisntesi sono:
· Creazione e consolidamento del Ministero del Potere Popolare pe rla Donna e l’ugualianza di genere, dando istituzionalitá al progresso della donna e alle sue lotte e aspirazioni per l’ugualianza e l’equita di genere.
· Creazione e consolidamento dell’Istituto Nazionale della Donna, per riconoscere il suo ruolo di motore e fulcro delle trasformazioni sociali; sostenere il processo di legitimazione delle idee femministe nella sua lotta contro il patriarcato e la promozione della legge per uscire dalla violenza contro le donne.
· Creazione e consolidamento del Banco della Donna, per dare sostegno economico alle donne piu povere, cancellando cosi il viso femminile della miseria. In questo senso, i microcrediti Banmujer hanno dato sostegno alle donnde imprenditrici in tutto ilñ territorio nazionale.
· Profondizzazione della partecipazione femminile in tutti gli ambiti della vita del paese:
- Ampliando le oportunita di formazione con le Missioni Educative e le nuove universitá (Bolivariana, delle arti, della sicurezza, militare ecc) si è incrementata cosi la partecipazione delle donne nel sistema educativo venezuelano.
- In un momento cruciale per la donna, all’interno della rivoluzione bolivariana, 4 poteri su un totale di 5 che formano la struttura governativa venezuelana sono stati in mani femminili.
- La partecipazione della donna venezuelana agli incarichi pubblici è cresciuta come mai prima si era visto in nessuna gestione presidenziale prima della rivoluzione.
- Nell’ambito elettorale, le liste del governo bolivariano sono arrivate ad avere la stessa partecipazione di uomini e donne, segnando la fine e sacrosanta inequitá che caratterizza la societá maschilista mondiale.
- Il sostegno solidale alle madri che crescono da sole i propri figli liberando una generazione dalla povertá, grazie alla missione “Madres del Barrio”.
- Il riconoscimento al valore del lavoro della donna casalinga garantiscono la sicurezza sociale delle nostre madri e nonne, cosi come stabilito nella nostra costituzione bolivariana
E si...confermo la mia sodisfazione e il mio orgoglio di essere chavista, cioe lottatrice, socialista, coraggiosa, solidale , bolivariana, ma allo stesso tempo donna sensibile e creativa...
Per questo motivo non ci sará guerra economica, mediatica, psicologica, politica o militare che ci trattenga...
La “Rivoluzione” è Donna...!!!
La Rivoluzione Bolivariana continuerá ad avanzare...!!!
Continueremo a resistere, senza dare riposo alle nostre braccia, il tempo che sará necessario...come hanno fatto le coraggiose venezuelane vittime de las Guarimbas organizzate dalla destra fascista venezuelana, o come l’ha fatto, fino a dare la vita per questo nobile obbiettivo, l’infatticabile leader indigena dell’Honduras Berta Caceres, alla quale dedico la mia partecipazione e l’applause di tutte e tutti voi. Grazie mille.
Traducción del español de Patricia Vargas

1.gif)
