L'Amministrazione Obama ha valutato un nuovo attacco contro l'esercito siriano. Washington Post

9369
L'Amministrazione Obama ha valutato un nuovo attacco contro l'esercito siriano. Washington Post



Mercoledì scorso, agenti della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti si sono incontrati con i funzionari della amministrazione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, per discutere quali modalità adotare nella guerra in corso in Siria. Si è apertamente discusso un piano per attaccare l'esercito siriano. Lo scrive il Washington Post.


Il giornale molto vicino al Pentagono ha scritto per settimane che le agenzie di sicurezza degli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione nuove opzioni per l'amministrazione Obama per affrontare la crisi nella città assediata di Aleppo (Siria).


Il 28 settembre, alla Casa Bianca un responsabile per il Dipartimento di Stato, uno per la CIA e i capi di stato maggiore degli Stati Uniti hanno studiato il tipo di offensiva da mettere in campo "per far pagare il prezzo a Bashar al Assad delle sue violazioni del cessate il fuoco e premere Damasco perché si sieda ancora nel tavolo dei negoziati."


Anche se le opzioni restano top secret, il WP indica questi scenari: bombardamento delle infrastrutture belliche dell'aviazione siriana, dispiegamento di missili a luna gittata e nuove navi da parte della coalizione a guida Usa.


Vi è un elevato scetticismo sul fatto che Obama autorizzi queste opzioni. Lunedi un funzionario dell'amministrazione del Presidente ha detto che Obama non vuole eseguire qualsiasi azione militare in Siria, a causa delle possibili conseguenze negative che potrebbero comportare.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti