Le anime morte della sinistra scendono in piazza

5564
Le anime morte della sinistra scendono in piazza

di Francesco Erspamer*

Le anime morte della sinistra, quelle che vanno in piazza con il Pd e cantano bella ciao, magari con la maglietta griffata con il volto di Che Guevara, sono fiere dell'abolizione delle province perché fa risparmiare, eliminando burocrazia e inutili posti di lavoro (il mito liberista dell'ottimizzazione) -- gliel'ha detto Renzi in tv.

In effetti fa risparmiare.

Ma in che modo? L'ha spiegato il viceministro alle infrastrutture dopo il crollo del cavalcavia a Lecco: "le province hanno seri problemi di bilancio", in altre parole sono senza soldi. Elementare: perché dargliene se sono in via di abolizione?

E chissenefrega che la mancanza di investimenti per la manutenzione ordinaria, così noiosa, così poco mediatica, provochi disastri e morti. I giornali e telegiornali preferiscono i Grandi Eventi e le Grandi Opere, quelle sì che bucano lo schermo; e che poi le si finisca o meno non ha alcuna importanza: alla gente piacciono le promesse e poi se le scorda, agli speculatori i miliardi facili delle emergenze. Per fermare lo smantellamento dello Stato e la sua svendita ai privati e alle loro multinazionali, il 4 dicembre bisogna votare NO.

*Professore all'Harvard University. Post facebook del 29 ottobre 2016

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti