Le banche internazionali trattengono 5 miliardi di euro del Venezuela

14388
Le banche internazionali trattengono 5 miliardi di euro del Venezuela

 

Un totale di 5 miliardi di euro sono stati bloccati dalle banche internazionali al Venezuela, come parte della guerra economica e dell'assedio imposto dal governo degli Stati Uniti (USA).

 

Questo è quanto denunicato dal ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Arreaza, dalla sede delle Nazioni Unite (ONU) in una conferenza stampa con i media internazionali.

 

"Abbiamo bisogno di accedere ai finanziamenti per lo sviluppo del paese. Gli USA stanno applicando strategie extraterritoriali a questi ordini esecutivi, facendo pressione sui loro alleati (...) i quali sostengono di temere gli Stati Uniti e le sanzioni e per questo boccano il denaro del Venezuela", ha affermato in una trasmissione dell’emittente statale VTV.

 

Da quello spazio ha dettagliato gli importi bloccati nelle varie organizzazioni finanziarie: nella Banca d'Inghilterra 1.359 milioni di dollari; in Citibank 196 milioni di euro; a Glenstrem a Londra 453 milioni di euro; in North Capital 238 milioni di euro; in Novo Bank 1.543 milioni e Sumitomo 415 milioni di euro.

 

Arreaza ha notato che questi importi non sono compresi tra i 30 miliardi di dollari in beni che Citgo possiede, insieme ai profitti che non sono stati rimpatriati dal 2007, a causa delle misure coercitive imposte dai dirigenti degli Stati Uniti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti