Le riforme neoliberiste e la caduta di Assad

5103
Le riforme neoliberiste e la caduta di Assad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le riforme economiche promosse da Bashar al-Assad a partire dal 2000 hanno segnato una svolta radicale rispetto al modello di welfare statale costruito dal padre, Hafez al-Assad. Presentate come un’opportunità di modernizzazione e apertura ai mercati internazionali, queste politiche neoliberiste hanno invece prodotto effetti devastanti sul tessuto sociale ed economico siriano. Il passaggio da uno Stato sociale a un'economia di mercato ha portato alla privatizzazione di settori chiave come l'agricoltura, la sanità e l'istruzione.

La liberalizzazione delle importazioni e la riduzione dei sussidi hanno favorito una concorrenza esterna insostenibile per le imprese locali, provocando la chiusura di molte aziende e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Nel settore agricolo, la concentrazione delle terre in poche mani ha decimato la forza lavoro rurale, con un calo dell’occupazione agricola dal 32,9% nel 2000 al 14% nel 2011. A peggiorare la situazione è stata la riforma del sistema sanitario. La privatizzazione degli ospedali pubblici e la riduzione della spesa pubblica per la salute hanno reso i servizi sanitari inaccessibili per gran parte della popolazione.

Allo stesso modo, l’istruzione ha subito un’ondata di privatizzazioni, con il risultato che molte famiglie non hanno più potuto mandare i figli all’università. Le disuguaglianze sociali si sono ampliate ulteriormente con la riforma del mercato del lavoro del 2010, che ha reso più facili i licenziamenti. Mentre il PIL cresceva del 4,3% annuo tra il 2000 e il 2010, la povertà si è aggravata: nel 2007, il 33% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà, con un ulteriore 30% in condizioni di precarietà economica.

Negli ultimi anni, le misure di austerità hanno ulteriormente peggiorato le condizioni di vita. I tagli ai sussidi hanno portato a un aumento esponenziale dei prezzi di pane, carburante e beni essenziali, spingendo il 90% dei siriani sotto la soglia di povertà. Tale situazione è stata poi ulteriormente aggravata dalle draconiane e criminali sanzioni imposte alla Sira dagli Stati Uniti.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

----------------------

https://www.tehrantimes.com/news/507339/How-neoliberal-policies-fueled-the-fall-of-Assad

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti