Le università italiane studiano la Costituzione Bolivariana
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a Prensa Consulado General de Nápoles
Lo studio della Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela valica i confini del paese e dell’ambiente latinoamericano, per entrare nelle realtà accademiche europee. Esempio concreto sono le varie conferenze e lectio magistralis che negli ultimi anni, sono state realizzate nei principali atenei italiani delle città di Roma, Napoli, Firenze, tra le altre.
Ultimo in ordine di tempo l’incontro che ha avuto luogo il 27 di aprile presso l’Università degli Studi di Salerno, organizzato dall’Associazione Nazionale di Reti ed Organizzazioni Sociali in Italia (ANROS) a cui hanno preso parte l’Ambasciatore del Venezuela presso lo Stato Italiano, Julián Isaías Rodríguez e Amarilis Gutiérrez Graffe, Console Generale a Napoli. La lectio magistralis è stata coordinata dall’avvocato Marco Galdi, Professore di Diritto Pubblico e Sindaco del Comune di Cava de Tirreni. Erano presenti inoltre Jimy Arrieta, coordinatore nazionale di ANROS – Venezuela ed Emilio Lambiase, Presidente di ANROS – Italia.
Il Professor Galdi ha spiegato ai circa cento studenti di Diritto presenti, i significativi mutamenti di scenario avvenuti in politica internazionale, e indicato l’America Latina come un’alternativa da osservare con attenzione. Ha poi segnalato che il governo bolivariano, legittimato dalla sua Costituzione, ha attuato una serie di politiche sociali a beneficio del popolo, nello stesso momento storico in cui in Europa aumenta la crisi economica e sociale.
L’Ambasciatore Rodriguez ha illustrato la genesi del governo bolivariano e la sua necessità impellente di realizzare un cambiamento costituzionale, scrivere una nuova Carta Magna, nata dal popolo, frutto della partecipazione diretta e attiva degli attori del cambiamento in atto nel paese. Un documento che rappresenta tutti i cittadini e le comunità etniche, comprese le popolazioni indigene, che hanno una rappresentanza diretta in parlamento.
Isaías ha poi focalizzato l’attenzione su quegli elementi che costituiscono una novità per il diritto costituzionale europeo e di maggiore interesse per gli studenti, come i capitoli dal numero I al V, che rappresentano l’essenza del Potere Legislativo, Esecutivo, Giudiziario e del Sistema di Giustizia, così come il Potere Popolare ed Elettorale.
Descrivendo lo stretto vincolo che lega il Potere Popolare alla durata della legislazione, così come i periodi di mandato in cui possono rimanere in carica i rappresentanti del potere pubblico.
La Console Generale Gutiérrez Graffe nel suo saluto di apertura, ha porato il messaggio di solidarietà del governo bolivariano, del Presidente Maduro e del Ministro Delcy Rodríguez. Dopo aver ringraziato l’Ateneo e gli studenti, ha spiegato il legame storico esistente tra Costituzione Bolivariana, il Padre della Patria Simón Bolívar, e il pensiero del Comandante Hugo Chávez.
Dopo aver distribuito la lettera indirizzata dal Presidente Maduro al popolo nordamericano e la Dichiarazione dell’Unasur del 14 marzo 2015 contro il Decreto, ha spiegato come il Venezuela vuole costruire un progetto sociale di pace, e quindi non rappresenta una minaccia per nessuna nazione al mondo.11060278_890431391003750_4953711282509697565_o
La Console Generale a Napoli ha fatto un’introduzione riguardante i Diritti Umani, il Patto internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali dalla prospettiva Bolivariana e Socialista. Sottolineando che il cambiamento principale è stato quello che ha permesso di sostituire la democrazia rappresentativa con la democrazia partecipativa, dove tutti i cittadini hanno diritto a occuparsi degli affari pubblici, a tutti i livelli, costruendo così una società attiva e democratica.
L’avvocato Marco Galdi in qualità di Sindaco è stato uno dei primi a dichiarare pubblicamente la sua solidarietà con il popolo bolivariano, il Presidente Maduro e con il Comitato dei Familiari delle Vittime delle Guarimbas.
L’iniziativa è stata realizzata nel quadro della Campagna Internazionale che esige dal Presidente Obama l’abrogazione immediata del Decreto contro il Venezuela del 9 marzo 2015.
Un’occasione propizia per la distribuzione della Costituzione Bolivariana in lingua italiana, la cui pubblicazione è stata realizzata dal Consolato Generale, altresì della rivista ‘Amerindia’, il cui contenuto è legato ai valori sociali, culturali e umani della Costituzione.
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