L’ombra di Sigonella sui bombardamenti israeliani all’Iran

3659
L’ombra di Sigonella sui bombardamenti israeliani all’Iran

 

di Antonio Mazzeo - Pagine Esteri

Passa immancabilmente dalla base siciliana di Sigonella parte del sostegno delle forze armate USA alla guerra di Israele contro l’Iran. Secondo il sito specializzato ItaMilRadar che monitorizza il traffico aereo militare nel Mediterraneo, nei giorni 13, 15 e 16 giugno sono state documentate lunghe missioni nello spazio aereo prossimo ad Israele, Libano e alla Striscia di Gaza di un velivolo-spia Boeing P-8 “Poseidon” di US Navy, decollato dalla stazione aeronavale di Sigonella.

“L’aereo ha svolto missioni di sorveglianza particolarmente inusuali a largo della costa israeliana”, scrivono gli analisti di ItaMilRadar. “Il Poseidon ha voltato a basse quote — a volte scendendo sotto gli 800 piedi (243 metri d’altitudine, nda) — suggerendo la possibile ricerca di qualcosa che navigasse sotto la superficie del mare”.

“Tuttavia, è preferibile mantenere una certa cautela su questi voli di riconoscimento”, aggiungono gli analisti. “Negli ultimi due giorni, i Poseidon sono tornati a volare a più alte altitudini, continuando a monitorare la regione — possibilmente tenendo un occhio puntato su navi di superficie sospette, incluse unità cargo che potrebbero potenzialmente trasportare armi per tentare di attaccare Israele”.

Se resta incerta la motivazione dell’escalation dei voli nel Mediterraneo orientale degli aerei-spia di stanza a Sigonella, il trasferimento in alcune basi aeree europee di numerosi aerei cisterna di US Air Force confermerebbe l’intenzione di Washington di intervenire direttamente nel conflitto israelo-iraniano.

Sempre ItaMilRadar ha tracciato nel corso di lunedì 16 giugno l’arrivo di “più di 20 aerei tanker del tipo Boeing KC-46A e Boeing KC-135R/T” negli scali militari di Morón e Rota in Spagna e di Ramstein in Germania.

“I velivoli di US Air Force sono decollati da diverse basi in territorio statunitense, incluse quelle di Tampa, Oklahoma City, Wichita, Wrightstown e Pittsburgh”, spiegano gli analisti di ItaMilRadar. “Fino ad ora non siamo in grado di capire se essi hanno sorvolato l’Atlantico da soli o accompagnando altri assetti dell’Aeronautica degli Stati Uniti d’America, né in che modo essi siano legati alla guerra Israele-Iran, ma è innegabile che questo pesante traffico aereo è del tutto inusuale”.

Non ci sono conferme sul possibile atterraggio a Sigonella dei Boeing KC-46A o KC-135R, anche se la stazione aeronavale siciliana è stata prescelta in ambito NATO come futuro hub mediterraneo per i grandi aerei cisterna delle flotte USA ed europee.

Relativamente ai P-8 “Poseidon” di stanza a Sigonella va ricordato che essi svolgono generalmente operazioni antisommergibile ed antinave e missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), sia nel Mediterraneo che nel Mar Nero.

Realizzati dal colosso industriale Boeing modificando i velivoli 737/800 impiegati nel settore commerciale, sono equipaggiati con sofisticati radar APY-10 che possono mappare un’area di 10.000 metri quadri da una distanza di più di 220 miglia. Gli aerei possono essere impiegati contro “target” di superficie e in immersione lanciando missili antinave AGM-84 Harpoon e siluri Mark 54.

Il Comando di US Navy ha deciso di localizzare a Sigonella la flotta di P-8A “Poseidon” destinata ad operare nel Mediterraneo, in Africa settentrionale e in Europa orientale nell’ambito del cosiddetto programma BAMS (Broad Maritime Area Surveillance) di “rafforzamento della propria superiorità strategica nello svolgimento di missioni prolungate ISR”, a fianco dei droni USA “Global Hawk” e “Triton” ed AGS della NATO, operativi anch’essi dalla grande base siciliana.

Per i nuovi pattugliatori sono state ampliate a NAS Sigonella le aree di parcheggio e le piste ed è stato realizzato un maxi-hangar con annesso centro di manutenzione del costo di 26,5 milioni di dollari, inaugurato ufficialmente a metà gennaio 2022.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti