Marco Travaglio - Ah già, Gaza

6977
Marco Travaglio - Ah già, Gaza


di Marco Travaglio - Fatto Quotidiano, 27 novembre 2025

 

Sparita dai radar dei media dopo l’accordo di Sharm el Sheikh, da un mese e mezzo la Striscia di Gaza è precipitata nel limbo. Tra la fase 1 del piano Usa-Paesi arabi (la tregua) e la fase 2 (l’improbabile disarmo di Hamas e l’arduo ritiro di Israele, da sostituire con una forza di stabilizzazione per avviare la ricostruzione), c’è l’inverno. Che i 2 milioni di palestinesi affrontano senza un tetto, al freddo, nel fango, tra liquami, detriti e rifiuti. I più fortunati hanno una tenda, quasi sempre sventrata dai nubifragi, ma le organizzazioni umanitarie ne hanno portate solo 3.600, più 129 mila teloni e 87 mila coperte. Servirebbero rifugi e prefabbricati, ma non se ne vedono. Il rapporto appena pubblicato dall’Unctad, l’agenzia Onu per i paesi in via di sviluppo, racconta che “è in gioco la sopravvivenza stessa di Gaza, sprofondata in un abisso creato dall’uomo”. Due anni di cosiddetta guerra hanno “eroso tutti i pilastri della sopravvivenza umana”: scuole, ospedali, forni, negozi alimentari, farmacie. E, “vista la distruzione sistematica subita, esistono seri dubbi sulla capacità di Gaza di ricostruirsi come spazio vitale e società”. L’economia della Striscia è decimata (-87%) e “serviranno decenni per recuperare la qualità della vita pre-ottobre 2023”. Intanto in Cisgiordania “la violenza, la rapida espansione delle colonie e le restrizioni agli spostamenti dei lavoratori hanno fatto regredire il Pil ai livelli del 2010”.

Solo chi è in malafede e non vuol dare a Trump quel che è di Trump può negare la svolta del 13 ottobre: fino ad allora Israele uccideva in media 100 palestinesi al giorno. Nell’ultimo mese e mezzo le vittime dei raid criminali dell’Idf sono scese a 345, cioè a 7 al giorno: un numero spropositato, ma pur sempre 1/14 di prima. Oggi però l’emergenza più urgente è un’altra: l’inverno all’addiaccio di 2 milioni di persone, per il 40% minori, prive di tutto. Interessa a qualcuno, ora che è finito il derby tra chi urlava al genocidio sionista e chi strillava all’antisemitismo filo-Hamas? Due mesi fa la Meloni, per polemizzare con la Flotilla, sentenziò: “Non c’è bisogno di rischiare la propria incolumità e infilarsi in un teatro di guerra per consegnare aiuti che il governo italiano potrebbe consegnare in poche ore”. Che aspetta a lanciare un ponte aero-navale a Gaza con la Protezione civile, che in tante calamità costruì in poco tempo villaggi di prefabbricati e case di legno? Si spera che non sia un problema di soldi, visti quelli che buttiamo in armi per noi (anche simpatici ordigni nucleari e al fosforo bianco) e per gli ucraini (inclusi quelli col cesso d’oro). E dove sono gl’intrepidi Volenterosi europei, sempre pronti a sperperare miliardi in bombe, missili e truppe? Guardino le immagini che arrivano da Gaza e si vergognino.

----

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti