Mike Pompeo, un fossile vivente della Guerra Fredda

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Mike Pompeo, un fossile vivente della Guerra Fredda



Radio Cina Internazionale


La Guerra Fredda è finita da oltre 20 anni, ma sembra che oggi alcuni politicanti di Washington non se ne siano accorti. L'attuale segretario di Stato USA Mike Pompeo è un "fossile vivente della Guerra Fredda". Dal suo discorso al "Vertice democratico" di Copenaghen del 19 giugno e dal suo intervento al Brussels Forum del German Marshall Fund del 25 giugno, la sua mentalità da Guerra Fredda è chiaramente percepibile.

Le parole di Pompeo hanno rivelato nel dettaglio l'ostilità e la sua malizia nei confronti del Partito Comunista Cinese e del sistema cinese. Nel suo discorso, il segretario di Stato ha deliberatamente usato il Partito Comunista Cinese per riferirsi alla Cina, anche quando si riferiva alla Cina, ha parlato della “Cina comunista”.

Nel suo intervento, Pompeo ha distorto i fatti, screditato il Partito comunista cinese e il sistema cinese, e ha descritto la Cina come uno stato soggetto alla dittatura e alla centralizzazione del potere. Parlando dell’epidemia, Pompeo ha continuato a scaricare le responsabilità sulla Cina: “Il PCC ha mentito sul problema del coronavirus e ha fatto in modo che il virus si diffondesse in tutto il mondo, accusando la Cina di mancanza di trasparenza.

Dalle sue parole, possiamo vedere come l’idea di “evoluzione pacifica” della Cina verso il capitalismo attuata dagli Stati Uniti non sia mai tramontata. Questo tipo di comportamento degli Stati Uniti finalizzato alla “evoluzione pacifica” di altri Paesi è una violazione delle norme delle relazioni internazionali.

Dal discorso di Pompeo, possiamo vedere che gli Stati Uniti stanno cercando di creare una teoria dei "due mondi" per isolare la Cina. Pompeo ha descritto deliberatamente la Cina come un "mondo autoritario" e gli Stati Uniti e l'Occidente come il "mondo libero", nel frattempo ha chiesto all'Europa di scegliere tra gli Stati Uniti e la Cina. Le mosse di Pompeo non sono una novità: gli USA le hanno già usate per trattare con l'Unione Sovietica, ma la Cina non è l'Unione Sovietica.

Tali tentativi da parte degli Stati Uniti non avranno successo. Nel mondo di oggi, lo sviluppo pacifico è il tema centrale degli ultimi tempi, pertanto cooperare e agevolare l'interazione con gli altri sta diventando una tendenza importante. Coloro che si atterranno all’idea di “gioco a somma zero”, saranno lasciati indietro dalla storia.
 

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