Nativi americani: ultima lotta contro il progetto Keystone XL

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Nativi americani: ultima lotta contro il progetto Keystone XL

 

L’unica ragione per la quale il progetto di tubature Keystone XL non è stato approvato per anni è stata che gli attivisti hanno esercitato continue pressioni sull’amministrazione Obama. 
 
Domenica Rob Hotakainen ha affermato che alcuni leader delle tribù stanno preparando un’ultima resistenza contro la Keystone qualora la Casa Bianca approvasse definitivamente la sua costruzione. 
 
La dichiarazione di Hotakainen su McClarchy.com:
 
La costruzione di questa conduttura per il greggio porterà al Canada poco altro, oltre a maggiore tasso di criminalità e inquinamento delle acque ma sono poche le speranze che i nativi americani possano bloccare un progetto da 7 miliardi di dollari. 
“Non c’è modo per noi nativi di dire no, non c’è mai stato”, ha detto Hotakainen, membro più anziano di una tribù Sioux presso il lago Andes. “La nostra storia ci insegna a non essere ottimisti...quando c’è il capitalismo, devi avere una sottoclasse....e siamo noi”.
 
Gli attivisti stanno organizzando di tutto ma vogliono mantenere segreta la loro strategia: veglie, atti di disobbedienza civile, blocchi per contrastare il trasporto di materiali. 
 
Ma non tutte le tribù sono concordi nel fare opposizione: fra le comunità più povere, alcuni pensano che il progetto potrebbe costituire un’importante risorsa di sviluppo economico....
 
 

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