Nazioni Unite confermano lo spostamento forzato di 96 famiglie in Colombia

2813
Nazioni Unite confermano lo spostamento forzato di 96 famiglie in Colombia

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha confermato lo spostamento forzato di almeno 96 famiglie nei comuni di Tibu e Teorama nel nord di Santander verso le aree urbane della Colombia e verso il confine con il Venezuela. Lo riporta Telesur.

Secondo un rapporto pubblicato da parte dell'Ufficio dell’OCHA, mercoledì 10 febbraio si è registrato lo spostamento di 53 famiglie nel solo comune di Tibu, a dimostrazione della paura diffusa tra la popolazione per la presenza di gruppi paramilitari nelle aree lasciate dalle FARC.

L’OCHA ha anche ricevuto diverse denunce da parte del Pueblo Indígena Barí per la presenza di gruppi armati "posdesmovilización" nelle comunità di Sahpadana e Brubuncanina. "In quest'ultimo distretto si segnalano anche l'afflusso di famiglie contadine sfollate. Sono a rischio di spostamento della Suerera Ocbabuda e intere comunità ", dice il rapporto.

Lunedi' il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha confermato l'arrivo di 359 colombiani al confine del suo paese, in fuga dalla presenza paramilitare. Maduro ha detto che il suo governo è il garante della pace in Colombia e accoglierà a braccia aperte e come fratelli le famiglie che arrivano dalla Colombia. "Abbiamo ricevuto la migrazione di massa dalla Colombia al Venezuela lungo il confine, a seguito della continua guerra civile in Colombia (...) abbiamo accolto con le braccia aperte come fratelli, e loro sanno che venendo qui avranno una Forza armata nazionale Bolivariana che rispetti i loro diritti ", ha detto Maduro.
 
Nel frattempo, l'esercito colombiano nega l'esistenza di gruppi paramilitari nelle aree lasciate dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP).
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti