Nel caso Leopoldo López l'intromissione dell'Inghilterra è "un attacco allo stato venezuelano"
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da Radio Nacional de Venezuela
Nell’udienza celebrata nei giorni scorsi a carico del dirigente di ‘Voluntad Popular’, Leopoldo López, sottoposto a giudizio per il coinvolgimento nelle guarimbas di febbraio del 2014, è stato identificato un diplomatico dell’ambasciata d’Inghilterra in Venezuela, presente in aula in compagnia di Leopoldo López Gil, padre dell’incriminato.
Il Procuratore Generale della Repubblica, Luisa Ortega Diaz, ha riferito durante il programma informativo ‘En Sintonía con el Ministerio Público’ trasmesso dalla Radio Nacional de Venezuela, di aver inviato una comunicazione al Ministero degli Esteri per trattare a livello diplomatico questa intromissione del funzionario britannico nel giudizio a carico del dirigente dell’estrema destra.
In aggiunta a questa irregolarità, ha segnalato che durante l’atto López Gil è stato colto in flagrante mentre era intento a registrare l’udienza senza autorizzazione del giudice con l’ausilio di occhiali speciali, violando quanto stabilito nel codice di procedura penale.
Il Procuratore Generale ha inoltre rivelato che quando scoperto, López Gil, ha passato gli occhiali al funzionario dell’ambasciata d’Inghilterra che si è appellato al suo status di diplomatico per sottrarsi alle domande degli ufficiali presenti.
Ortega ha dichiarato che quanto accaduto dovrebbe attirare l’attenzione, visto che si tratta di un attacco allo stato venezuelano, e per questo ha chiesto: cosa sarebbe accaduto se un ufficiale dell’ambasciata venezuelana in Inghilterra si fosse comportato allo stesso modo?

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