Non consegneremo mai la patria all’imperialismo. Maduro

1773
Non consegneremo mai la patria all’imperialismo. Maduro


da Hispantv
 
Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ha lanciato l’allarme circa le manipolazioni eversive di settori della destra e ribadito che nonostante le trame e i tradimenti golpisti non consegnerà la patria all’imperialismo e difenderà la sovranità e l’indipendenza del suo paese
 
“Qualsiasi cosa accada, qualunque cosa facciano, noi continueremo a lottare, non consegneremo mai questo paese all’imperialismo, la nostra patria non sarà mai più sotto il giogo imperialista”, queste le parole pronunciate da Maduro nel municipio di Cristóbal Rojas, un comune situato nello stato di Miranda, nel centro-nord del territorio venezuelano.
 
Il presidente nel suo intervento ha fatto riferimento ai disagi cui è costretto il popolo a causa della collusione tra la borghesia venezuelana e le multinazionali straniere al fine di ripristinare, a suo giudizio, un sistema pro-imperialista nel paese sudamericano. Tuttavia, secondo il capo dello stato, Governo e popolo venezuelano supereranno con successo questo periodo.
 
“Così come storicamente abbiamo sconfitto le frodi elettorali e politiche, sconfiggeremo anche il sabotaggio economico e commerciale”, ha garantito Maduro.
 
A questo proposito, ha ricordato come il governo bolivariano abbia recentemente sbaragliato il tentativo di colpo di stato pianificato dalla destra nei suoi confronti, e per questo, ha invitato i venezuelani ad alzare il livello d’attenzione per comprendere in maniera chiara lo scenario.
 
“In primo luogo – ha evidenziato il presidente Maduro – voglio che tutto il Venezuela comprenda la situazione, comprenda quali sono i problemi, perché vi è molta manipolazione”.
 
Inoltre, ha ricordato come la “strategia” applicata in Venezuela, sia la stessa già utilizzata contro i governi di altri paesi. Facendo riferimento al governo dell’ex presidente cileno, Salvador Allende, rovesciato attraverso un colpo di stato organizzato dalla destra nazionale.
 
Maduro ha concluso affermando che oggi in Venezuela “ci troviamo di fronte ad un identico scenario”, ragion per cui, ha richiesto il sostegno di tutto il popolo per combattere le trame golpiste.
 
Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, il 12 febbraio annunciò che il suo governo aveva sventato un tentativo di colpo di stato, orchestrato da Washington, fornendo le prove di un piano che prevedeva il suo assassinio e la realizzazione di azioni violente dirette contro strutture statali del paese bolivariano.
 
In seguito a questo tentativo golpista, Maduro ha annunciato di aver ordinato una serie di misure diplomatiche dirette contro gli Stati Uniti, al fine di evitare ulteriori attacchi imperialisti, diretti contro la pace e stabilità del paese sudamericano.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti