Peter Pellegrini vince le presidenziali in Slovacchia

1282
Peter Pellegrini vince le presidenziali in Slovacchia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Peter Pellegrini, attuale presidente del Consiglio nazionale della Slovacchia (il parlamento del paese), è stato il vincitore delle ultime elezioni presidenziali, secondo i risultati ufficiali dopo aver conteggiato il 100% dei voti.

Pellegrini ha affrontato al secondo turno il candidato filo-occidentale Ivan Korcok e ha ottenuto il sostegno del 53,12% degli elettori, contro il 46,87% di Korcok.

Una delle differenze principali nelle posizioni dei due candidati è stata la loro opinione sulle politiche legate al conflitto in Ucraina. Pellegrini, ex primo ministro, si oppone all'invio di aiuti militari a Kiev, mentre Korcok assicura che fermare gli aiuti non porterà alla pace, ma alla vittoria della Russia.

Alla vigilia del voto finale, Pellegrini ha dichiarato che i politici del suo paese sono divisi in due gruppi: quelli che vogliono continuare la guerra e quelli che sostengono i negoziati di pace, e ha assicurato di appartenere a quest'ultimo gruppo, riferisce l'AFP.

Il presidente eletto ha promesso di "sostenere il governo nei suoi sforzi per migliorare la vita delle persone", riferisce Reuters. "Farò tutto il possibile affinché la Slovacchia rimanga sempre dalla parte della pace e non dalla parte della guerra", ha sottolineato. Allo stesso tempo, Pellegrini ha dichiarato che il suo Paese "continuerà ad essere un membro forte dell'UE e della NATO".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti