Porto Rico, la dura realtà di una colonia nel XXI secolo

«Porto Rico è una colonia economica degli Stati Uniti, le principali attività economiche sono tutte nordamericane»

12714
Porto Rico, la dura realtà di una colonia nel XXI secolo

 

Oltre il danno la beffa. E come se non bastassero gli insulti di Trump, arriva anche il completo abbandono. Queste è la dura realtà di Porto Rico. Una colonia nel 21° secolo. Infatti, in qualità di territorio non incorporato Porto Rico è dotato di una propria autonomia di governo ma non è né completamente indipendente né uno Stato degli Stati Uniti d'America.

 

I passaggi degli uragani Harvey, Irma e Maria, hanno provocato morti e devastazioni in Texas, Florida e Porto Rico. Ma l’intervento del governo federale a stelle e strisce è stato molto diverso. Come racconta un articolo comparso su Hispantv

 

Martín Pastor racconta l’incredibile condotta dell’amministrazione Trump che «ha impiegato oltre un mese per approvare gli aiuti all’isola, nonostante le continue richieste di aiuto avanzate dalle autorità». Senza poi dimenticare la posizione ufficiale del presidente nordamericano «che riassume bene come Washington guardi alla situazione portoricana». 

 

Secondo le cifre diffuse dall'Agenzia Federale di Gestione delle Emergenze (FEMA), per Houston, sono stati approvati 1300 milioni di dollari di assistenza individuale - fondi per coprire i costi di ricostruzione di case e proprietà privata - in Florida 879 milioni mentre per Puerto Rico 123 milioni, anche se il suo territorio è stato devastato nella sua interezza. Ciò significa che per i 3,5 milioni di abitanti, l'isola riceverà solo tra il 10 e il 15% del bilancio stanziato per gli Stati colpiti. 

 

«Porto Rico è una colonia economica degli Stati Uniti, le principali attività economiche sono tutte nordamericane, quelle dei portoricani hanno chiuso perché non potevano competere con Walgreens Pharmacies, CVS Pharmacies, negozi di Home Depot, McDonalds, Burger King , Polli Kentucky», ha spiegato Lajos Szaszdi León, analista internazionale e membro dell’Istituto per le Relazioni Internazionali di Porto Rico. 

 

E per questo motivo, l'indipendenza non è mai stata un’opzione per il governo degli Stati Uniti. Come ogni altra relazione coloniale, l'isola è stata usata per beneficiare degli interessi economici del potere imperiale. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti