Premio Nobel e Sacharov: Due sciocche provocazioni contro la Russia

1660
Premio Nobel e Sacharov: Due sciocche provocazioni contro la Russia

 

di Vincenzo Brandi

Come era scontato nell’assegnazione del premio Nobel per la Pace al giornalista Muratov e del Premio Sacharov, assegnato dal Parlamento Europeo, al cosiddetto “oppositore principe” Navalny, sono stati seguiti i soliti criteri politici in funzione antirussa.

Se però il premio a Muratov, direttore del periodico “Novaja Gazeta”, spesso molto critico nei confronti del governo Putin, è stata comunque assegnata ad un giornalista di un certo spessore (ed infatti Muratov ha persino ricevuto le congratulazioni del governo russo, se pur ammonito a rimanere nei limiti della legge), diverso è il discorso per il piccolo avventuriero Navalny. Come abbiamo scritto più volte Navalny in passato si era distinto come piccolo truffatore, insieme al fratello, nei confronti di una società francese. Per questo fu condannato per sua fortuna con la condizionale.

Successivamente Navalny fondò un piccolo partito razzista di estrema destra dai toni decisamente fascistoidi. Sono note le sue dichiarazioni nei confronti dei cittadini non russi della Federazione Russa, come Ceceni, Cabardini, Balcari, Baschiri, Tatari ed altri gruppi della regione del Caucaso e della Russia meridionale (gruppi che costituiscono minoranze molto importanti e consistenti del paese). Navalny li definì “scarafaggi” da schiacciare, attirandosi persino le critiche di Amnesty International, un’organizzazione ampiamente finanziata dal governo statunitense ed altri governi ed istituzioni occidentali che non è mai stata tenera verso la Russia ed il governo Putin.

Il partitino di Navalny, spacciato per “grande oppositore” in occidente, non è andato nei sondaggi oltre l’1% ed è quasi ignorato dalla maggior parte dei Russi. Non è riuscito nemmeno a presentarsi alle elezioni non avendo avuto il numero di firme necessario.

Dopo l’oscura vicenda del presunto avvelenamento di Navalny (una vicenda da chiarire su cui non è stata mai presentata alcuna prova) in Occidente si intende ancora sfruttare Navalny per stupide provocazioni antirusse; ma l’assegnazione del premio Sacharov – fermamente voluto soprattutto dal Presidente del Parlamento Europeo, Sassoli, specializzato in polemiche antirusse - ha avuto scarsissima eco ed è caduta quasi nel vuoto anche presso i mass media occidentali. Un’operazione smaccata e sostanzialmente inutile che testimonia solo il fatto che la nuova guerra fredda degli ultimi 25 anni - fatta di propaganda, rivoluzioni “colorate” e sanzioni - continua con sempre nuovo vigore.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti