Prima legge sull'energia in Cina: un passo verso la sicurezza energetica e la transizione verde

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Prima legge sull'energia in Cina: un passo verso la sicurezza energetica e la transizione verde

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Mercoledì è entrata ufficialmente in vigore la prima legge sull'energia della Cina. Gli esperti hanno sottolineato che, in qualità di più grande produttore e consumatore di energia al mondo, questa legge colma una lacuna legislativa critica, garantendo la sicurezza energetica nazionale e promuovendo una transizione verde e a basse emissioni di carbonio.

Approvata l'8 novembre 2024, la legge sull'energia si compone di nove capitoli, che trattano temi come la pianificazione energetica, lo sviluppo e l'utilizzo dell'energia, il sistema di mercato dell'energia, le riserve energetiche e la risposta alle emergenze, l'innovazione tecnologica, la supervisione e le responsabilità legali. La legge stabilisce esplicitamente l'obiettivo di "promuovere attivamente e costantemente il picco di carbonio e la neutralità del carbonio".

Per la prima volta, viene sancita la necessità di accelerare l'istituzione di un sistema di controllo duale sia per le emissioni totali di carbonio che per l'intensità delle stesse. La legge richiede inoltre che le aziende energetiche e gli utenti siano dotati di dispositivi di misurazione delle emissioni di carbonio. La Cina ha annunciato che raggiungerà il picco delle emissioni di carbonio entro il 2030 e la neutralità del carbonio entro il 2060.

La legge include per la prima volta l'energia a idrogeno nella legislazione nazionale, definendone chiaramente il ruolo come fonte energetica. Stabilisce inoltre lo status legale dei certificati verdi, incoraggia l'uso prioritario delle energie rinnovabili e supporta lo sviluppo di nuove tecnologie, modelli di business e innovazioni come lo stoccaggio avanzato di energia e le microreti intelligenti.

La situazione della sicurezza energetica internazionale è complessa e piena di sfide, mentre lo sviluppo energetico domestico di Pechino e la transizione affrontano una serie di problemi in evoluzione. La legge mira a bilanciare le esigenze attuali e a lungo termine, nonché le fonti di energia tradizionali e nuove, stabilendo regolamentazioni complete per lo sviluppo, l'utilizzo, la produzione, la fornitura e il consumo di vari tipi di energia.

Questa legislazione rappresenta solo un punto di partenza per la Cina, e ogni clausola affronterà sfide complesse per la sua attuazione, come il coordinamento delle funzioni di regolamentazione di vari organi e la formazione di un meccanismo di supervisione efficace. Risulta quindi essenziale, per la Cina, che le future politiche e le modifiche del quadro legale si adattino alle reali situazioni del settore energetico per rispondere meglio alle preoccupazioni pratiche dell'industria.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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