Quando l'Italia diceva NO agli USA: il confronto impietoso tra la Prima Repubblica e il Governo Meloni
In sostanza si pensa di inviare militari in missioni internazionali che poi serviranno per giustificare gli attuali attacchi all'Iran, nella risoluzione si spendono solo parole di biasimo per il lancio di missili verso paesi del Golfo imputando all'aggredito la responsabilità di volere allargare il conflitto bellico.
Ma una autentica perla è rappresentata dalla paura, tipicamente italica, che questa guerra abbia impatti negativi sulle forniture energetiche forse consapevoli che ogni guerra determina l'aumento delle spese per gas e petrolio con rincari generalizzati a carico di famiglie e imprese.
Non una parola spesa sull'operato americano, sulle ragioni della guerra, sulla condanna della stessa, sulle conseguenze per la Europa derivanti dai conflitti bellici intrapresi dagli Usa negli ultimi mesi.
Un capolavoro di equilibrismo fino alla solidarietà dell’Unione Europea ai partner della regione "attaccati o colpiti", la preoccupazione per la tutela dei civili che vale solo per i paesi filo occidentali ma non per i ragazzi delle scuole iraniane rase al suolo dai bombardamenti. Di questi tempi anche il cordoglio e la umanità sono mono diretti verso i paesi amici.e alleati.
Gli impegni del Governo sono indirizzati al Riarmo, al potenziamento della capacità di difesa, alla protezione delle missioni italiane nei teatri operativi del Medio Oriente funzionali ai disegni strategici Usa, anche sul ruolo di queste missioni qualche riflessione andrebbe pur fatta L'Italia si nasconde dietro alla Ue, entrambe condannate alla irrilevanza politica e internazionale, offre le installazioni militari sul nostro territorio alle forze armate Usa, mette a disposizione i nostri territori a solo vantaggio delle Guerre
Per avere contezza di quanto scritto fino ad ora riportiamo un passaggio della nota Governativa
- a partecipare con assetti nazionali allo sforzo comune in ambito Unione Europea per sostenere, in caso di richiesta, Stati membri UE nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o via droni da parte iraniana.
- a confermare il rispetto, nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi, del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti, che include fra l’altro attività addestrativa e di supporto tecnico-logistico.
https://ageei.eu/wp-content/uploads/2026/03/PROPOSTA-RISOLUZIONE-MAGGIORANZA-SU-GUERRA-IRAN.pdf

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