Il Consiglio Nazionale Siriano non parteciperà alla riunione per il "dialogo nazionale" che si svolgerà a Teheran la prossima settimana. L'evento "No alla violenza, si alla democrazia" ,organizzato dalle autorità iraniane, è stato presentato dal vice ministro degli Esteri, Hossein Amir Abdollahian, come occasione di dialogo tra esponenti del governo di Damasco, rappresentanti dell'opposizione e delle varie minoranze siriane.
Il 30 novembre si terrà invece a Tokyo la Conferenza "Amici della Siria", la prima nel continente asiatico. La riunione di Tokyo "cercherà di espandere il numero di paesi che impongono sanzioni al regime siriano e sarà anche l'occasione per discutere l'efficacia delle sanzioni attualmente in vigore". Alla Conferenza non parteciperanno i delegati di Mosca e Pechino
Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton, in visita in Australia, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno ulteriori 30 milioni di dollari in aiuti umanitari alle persone colpite dal conflitto in Siria. La Clinton si è anche espressa sulla una nuova coalizione dell'opposizione siriana, definendola "un buon inizio" anche per “aiutare la Comunità Internazionale ad indirizzare la propria assistenza dove ce n'è più bisogno".
Il Ministro degli Esteri russo Lavrov è atteso oggi a Riyadh per colloqui con i ministri degli Esteri del Consiglio di Cooperazione del Golfo per cercare di comporre le differenze sul conflitto siriano.
Il vice ministro egli Esteri siriano, Faisal Muqdad, ha giudicato "immorale" la decisione della Francia di riconoscere la Coalizione Nazionale Siriana come unico rappresentante legittimo del popolo siriano.
"Stanno sostenendo assassini, terroristi e stanno incoraggiando la distruzione della Siria", ha dichiarato Muqdad.
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