Siria: Stallo nell’opposizione, rinviata la nomina di un governo di transizione
Una commissione avrà il compito di formulare proposte entro dieci giorni
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La Coalizione nazionale siriana, riunita in un vertice di due giorni ad Istanbul, ha nuovamente rinviato la nomina di un primo ministro in esilio, capo di un governo di transizione. Durante il vertice è stata respinta la candidatura di Riad Hijab, ex primo ministro siriano che ha disertato nel mese di agosto dello scorso anno e da allora ha lavorato a stretto contatto con i leader turchi per ristrutturare l'opposizione siriana. Il prossimo incontro dell’opposizione si terrà a Parigi il 28 gennaio. I 70 membri della Coalizione hanno affidato ad una commissione di cinque esperti il compito di formulare proposte su un governo di coalizione entro dieci giorni. La commissione "si consulterà con le forze di opposizione, il Free Syrian Army e gli Stati amici per ottenere il loro parere sulla formazione del governo e la misura in cui possono onorare gli impegni necessari per sostenerlo finanziariamente e politicamente", ha spiegato la Coalizione in un comunicato.
Dalla Siria, intano, il ministro degli Esteri Walid al-Moallem ha ribadito che la posizione di Assad non è oggetto di discussione e che il "dialogo nazionale", contenuto nel piano di pace esposto dal presidente siriano nel corso del suo ultimo discorso, sarebbe stato trasparente e aperto anche ai ribelli, qualora decidessero di deporre le armi.

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