Sparatoria all'esterno della Casa Bianca. Trump costretto a interrompere conferenza stampa
La conferenza stampa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stata interrotta dopo solo un paio di minuti dai servizi segreti, che lo hanno fatto uscire dalla sala riunioni per via di alcuni colpi di arma da fuoco sparati all’esterno della Casa Bianca.
Gli uomini dei servizi segreti sono stati visti pattugliare i terreni della residenza presidenziale lunedì pomeriggio, quando ai giornalisti perplessi è stato ordinato di lasciare la sala riunioni. Secondo alcuni media alcuni colpi rumorosi sono stati uditi all’esterno della Casa Bianca in quel di Washington.
TRUMP EVACUATED from White House press briefing room by US Secret Service. An agent locked the briefing room doors from the exterior. pic.twitter.com/El9Xi4lAlE
— Jennifer Jacobs (@JenniferJJacobs) August 10, 2020
"E' stata una sparatoria fuori dalla Casa Bianca", ha affermato Trump alla ripresa della conferenza stampa, ringraziando i servizi segreti per la rapida reazione. Una persona è stata portata in ospedale. Non si conoscono le sue condizioni di salute.
“Vi sembro scosso?" ha detto il presidente, dopo che gli è stato chiesto se fosse stato scosso dall'esperienza. I servizi segreti lo hanno portato nel vicino studio ovale per diversi minuti, fino a quando il perimetro non è stato messo in sicurezza, ha spiegato Trump.
Secondo diversi giornalisti, l'incidente è avvenuto tra la 17th Street NW e la Pennsylvania Avenue, vicino all'Old Executive Office Building. Trump ha detto che le forze dell'ordine hanno sparato a un sospetto.
L'incidente "potrebbe non aver avuto niente a che fare con me", ha detto Trump ai giornalisti. Negli ultimi mesi si è registrata un'impennata nella violenza armata nella capitale degli Stati Uniti, a seguito delle proteste contro la polizia innescate dalla morte di George Floyd, un afroamericano, in custodia di polizia in Minnesota.

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