VIDEO IMPERDIBILE. Venezuela, con una domanda la deputata Ilhan Omar inchioda il criminale di guerra Elliott Abrams

39810
VIDEO IMPERDIBILE. Venezuela, con una domanda la deputata Ilhan Omar inchioda il criminale di guerra Elliott Abrams

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



"Non sono riuscita a capire perché questo comitato o gli statunitensi dovrebbero trovare attendibile una sua testimonianza oggi. L'8 febbraio 1982 lei ha testimoniato di fronte alla Commissione esteri del Senato  
circa la politica degli Stati uniti in El Salvador. In quell'occasione lei liquidò come propaganda comunista i rapporti a proposito del massacro di Mosote, nel quale oltre 800 civili, compresi bambini di due anni, furono brutalmente assassinati da truppe addestrate dagli Usa".


Nulla più di questa audizione del criminale di guerra Elliot Abrams, oggi incaricato a preparare la guerra contro il Venezuela, vi mostra il volto del regime degli Stati Uniti.



Le domande sono poste dalla giovane deputata Ilhan Omar, nata a Mogadiscio, in Somalia, nel 1981. All'età di 10 anni, a seguito dello scoppio della guerra civile in Somalia, è scappata insieme alla famiglia, rifugiandosi in un campo profughi in Kenya, in cui ha vissuto per quattro anni. Ilhan oggi è deputata del Partito democratico in Minnesota e proprio perché conosce sulla sua pelle quello che significa l'interventismo imperialista occidentale su una nazione si esprime in questo modo sul colpo di stato in corso in Venezuela. Proprio per questo conosce sulla propria pelle i massacri di cui il criminale Abrams è responsabile.


"In quel massacro alcune di quelle truppe violentarono ragazzine di 12 anni prima di ucciderle. In seguito lei disse che la politica Usa in El Salvador fu un successo favoloso. Lo pensa tuttora?", domanda Omar al criminale Abrams. Guardate la sua faccia nella risposta. Vale più di ogni possibile parola.


Buona visione:


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti