WSJ: "Trump sta perdendo la guerra commerciale contro la Cina"

La guerra commerciale di Donald Trump contro la Cina non sta danneggiando l'economia del gigante asiatico, ma quella degli stessi Stati Uniti, avverte il quotidiano The Wall Street Journal.

14799
WSJ: "Trump sta perdendo la guerra commerciale contro la Cina"


“La strategia del presidente (degli Stati Uniti, Donald Trump) nei confronti della Cina sta fallendo. Il suo approccio severo non ha comportato che la Cina facesse concessioni significative", si legge nell'articolo quotidiano The Wall Street Journal (WSJ).
 
Inoltre, le tariffe che Washington ha imposto ai prodotti cinesi, secondo la nota, hanno causato danni evidenti all'economia americana.
 
Secondo il WSJ, la risposta della Cina alle punizioni economiche di Washington ha contribuito nel secondo trimestre del 2019 al calo degli investimenti fissi commerciali e probabilmente sottrarrà mezzo punto percentuale dalla crescita del prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti quest'anno.
 
Nonostante gli avvertimenti sugli impatti della politica tariffaria di Trump sia sull'economia statunitense, come nel mondo, il presidente repubblicano ha annunciato il 1° agosto l'imposizione di tariffe sulle importazioni cinesi per un valore stimato di 300 miliardi di dollari proprio un giorno dopo la conclusione di un round di colloqui bilaterali a Shanghai.
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti