Zimbabwe: 3 passaggi chiave per comprendere il golpe

Il panorama politico in Zimbabwe è mutato in pochi giorni con il licenziamento di Emmerson Mnangagwa, passando per il colpo di Stato e le dimissioni di Robert Mugabe, dopo oltre 30 anni di governo

7474
Zimbabwe: 3 passaggi chiave per comprendere il golpe



La destituzione del vicepresidente

Robert Mugabe destituisce Emmerson Mnangagwa dalla vicepresidenza il 6 novembre, per «slealtà, mancanza di rispetto, inganno e mancanza di affidabilità», secondo il ministro dell’Informazione Simon Khaya Moyo. Alcuni giorni prima del licenziamento di Mnangagwa, Mugabe lo accusò di creare divisioni nel partito governativo e di lavorare per rovesciarlo. Prima di questo evento, la moglie del presidente, Grace Mugabe, si era insediata come uno dei due vicepresidenti dello Zimbabwe per diventare il successore alla presidenza in luogo dell’ex delfino Emmerson Mnangagwa. 

 

Golpe contro Mugabe 

Il giorno successivo la revoca di Emmerson dal suo incarico, Mugabe è arrestato dalle forze armate e viene nominato Emmerson Mnangagwa come nuovo presidente ad interim. Dopo l'arresto di Mugabe, l'esercito dello Zimbabwe afferma che non si tratta di un colpo di stato, ma di «una decisione di intervento» e che Mnangagwa sarebbe diventato il presidente dell'Unione Nazionale Africana dello Zimbabwe - Fronte patriottico (ZANU-PF) «come stabilisce la Costituzione».

 

Le dimissioni

Diverse agenzie internazionali riferiscono che il presidente del parlamento dello Zimbabwe, Jacob Mudenda, annuncia che il capo dello Stato, Robert Mugabe, ha rassegnato le proprie dimissioni. Mudenda riferisce che le dimissioni di Mugabe sono giunte attraverso una lettera, dove l’ex presidente afferma che «Io, Robert Mugabe, ho ufficialmente consegnato le mie dimissioni da presidente della Repubblica dello Zimbabwe con effetto immediato».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti