Come l’NSA utilizza le frequenze radio per entrare nei computer

2468
 Come l’NSA utilizza le frequenze radio per entrare nei computer

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Prevenire è meglio che curare. Questa la spiegazione principale del massivo piano di sorveglianza della National Security Agency (NSA): il pensiero si colloca alla stessa stregua del concetto di guerra preventiva ma l’agenzia preferisce definirla “difesa attiva”. Funzionari ed esperti hanno tenuto a precisare che questo programma ha uno scopo molto diverso da quello degli avversari cinesi in quanto utile a creare un sistema di allerta per gli attacchi informatici diretti contro gli Stati Uniti.
 
L’esercito cinese, reti militari russe e sistemi utilizzati dalla polizia messicana e dai cartelli della droga, istituzioni commerciali all’interno dell’Unione Europea e in alcuni casi Stati partner nella lotta al terrorismo come Arabia Saudita, India e Pakistan. Lo speciale software che l’NSA è stato in grado di installare in circa 100.000 computer in tutti questi paesi del mondo ha consentito agli Stati Uniti di monitorare computer ma anche di creare un canale digitale per lanciare attacchi informatici.
 
La particolarità di questo software risiede nel fatto che questa tecnologia, fino ad oggi segretissima, consente di avere accesso e alterare dati presenti anche in quei computer che non sono connessi ad internet: l’agenzia utilizzerebbe, infatti, una tecnologia basata su frequenze radio, più precisamente un canale nascosto di onde radio trasmesso da circuiti molto piccoli e da schede USB inserite surrettiziamente nei computer. Sembra che la tecnologia non sia stata impiegata per uso domestico.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti