Dopo la firma della legge anti gay, l'Olanda blocca gli aiuti all'Uganda

2077
Dopo la firma della legge anti gay, l'Olanda blocca gli aiuti all'Uganda

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Lunedì 24 febbraio, il presidente ugandese Yoweri Museveni ha firmato la legge anti gay, approvata a larga maggioranza lo scorso dicembre, che prevede l'ergastolo per gli omosessuali in caso di recidiva, vieta qualsiasi propoaganda dell'omosessualità e rende obbligatorio la denuncia delle persone omosessuali. 
 
Un gruppo di scenziati, al quale il Ministero della Salute avrebe affidato il compito di studiare l'omosessualità e la genertica negli esseri umani, avrebbero dimostrato che l'omosessualità è un comportamento acquisito e che alcune persone lo adottano per denaro, cosa che Museveni con la legge si prefigge di eliminare.

All'indomani della ratifica della legge, il  tabloid ugandese "Red pepper" ha pubblicato una lista di 200 persone identificati come "i principali omosessuali dell'Uganda".

Onu e Stati Uniti hanno condannato la ratifica della legge ma è stato il Ministro per gli aiuti allo Sviluppo dell'Olanda, primo Paese a legalizzare i matrimoni gay, ad annunciare le prime misure concrete: la sospensione del versamento di 7 milioni di euro destinati al rafforzamento del sistema giudiziario ugandese. L'Olanda è stata seguita da Danimarca e Norvegia.

Con l'Uganda, in Africa sono 39  gli Stati dove gli omosessuali rischiano pene detentive o addirittura la pena di morte, come in Sudan e Mauritania. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti