Stato di polizia in Egitto

1617
Stato di polizia in Egitto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Egitto non è il primo paese al mondo a dichiarare 'guerra al terrore', riconosce Mara Revkin su Foreign Affairs, ma è una delle poche nazioni a contenere la parola antiterrorismo nella propria Costituzione. Il mese scorso, con uno schiacciante 98,1%, gli elettori hanno approvato la nuova Carta dell'Egitto in un referendum segnato da una pesante campagna militare volta a soffocare il dissenso. La nuova Costituzione emargina ulteriormente gli islamisti dalla vita politica ed esalta i poteri dei militari e dei servizi di sicurezza vietando, tra le altre cose, ogni attività politica basata sulla religione e dando ai Militari l'autorità di porre il veto sulla scelta del ministro della difesa da parte del Presidente per i prossimi otto anni. Per quanto problematiche siano queste misure, una delle sezioni più allarmanti della Costituzione è stata trascurata: una clausola antiterrorismo senza precedenti, che pone le basi giuridiche per uno stato di polizia che è una dittatura militare in tutto tranne che nel nome.
 
 
Sepolto a pagina 62 di un documento che la maggior parte degli egiziani ammettono di non aver letto è l'articolo 237, il più radicale mandato antiterrorismo contenuto in una Costituzione egiziana. L'articolo obbliga lo Stato a 'combattere tutti i tipi e le forme di terrorismo e monitorare le sue fonti di finanziamento entro un determinato periodo di tempo nel riconoscimento della minaccia che rappresenta per la nazione e i cittadini'. La norma non definisce 'terrorismo' o ​​la portata dei poteri che conferisce al governo, rinviandoli alla legislazione futura. Ma per ora, l'Egitto non ha un parlamento. I militari lo hanno sciolto la scorsa estate come parte della deposizione dell'ex presidente Mohammed Morsi. Con le nuove elezioni parlamentari non previste fino alla fine di quest'anno, l'autorità legislativa risiede esclusivamente nelle mani del presidente ad interim nominato dai Militari, Adly Mansour. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti