Algeria. L'eterno scontro tra le due élite al potere

2015
Algeria. L'eterno scontro tra le due élite al potere

 

In un’intervista al sito “Tout sur l’Algerie”, Amar Saadani,  segretario generale  del Fronte di liberazione nazionale (Fnl) ha criticato l’operato del capo del Dipartimento per l’informazione sulla sicurezza (Drs)  Mohammed ‘Toufiq’ Mediène,  invitandolo a dimettersi. Saadani ha accusatp il Drs di essersi occupato per anni di questioni inerenti alla politica, alla giustizia e all’informazione, aggiungendo che la sue presenza pervasiva nelle istituzioni nazionali dà l’impressione che il potere in Algeria non sia saldamente nelle mani di un governo civile.
 
Fin dall’indipendenza dalla Francia del 1962, la vera competizione politica in Algeria è tra due élite di potere: quella civile guidata dal presidente Abdelaziz Bouteflika e quella militare, il DRS, gestita da oltre 20 anni dal generale Muhammad Mediène, conosciuto come Toufiq, che assieme all’apparato che gestisce le industrie statali compongono quello che in Algeria è noto come “Le pouvoir”.   
 
 La rivalità tra i due uomini forti dell’Algeria - e i rispettivi entourage - in campo economico e politico domina da anni le dinamiche algerine ed è emersa anche in relazione al recente scandalo corruzione che ha colpito la Sonatrach, la società nazionale degli idrocarburi e prima compagnia energetica del continente, sottratta all’influenza dell’entourage di Bouteflika e riposizionata in orbita DRS. L'Algeria è il 15° più grande produttore al mondo di petrolio e il 10° più grande produttore di gas naturale  e non è dunque difficile comprendere l’interesse dei due campi nella sua gestione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti