Alimentata dalla guerra in Siria, Al Qaeda irrompe di nuovo in Iraq
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La guerra civile in Siria, oltre ai già noti problemi sia sul piano interno siriano che su quello internazionale, ha portato con sé altre conseguenze, diverse ma comunque rilevanti. Truppe armate di Al Qaeda infatti, che cercano di formare uno stato islamico radicale al di fuori del caos della guerra in Siria, stanno combattendo duramente per riconquistare la provincia che una volta controllavano nel vicino Iraq.
In un articolo apparso su ‘Reuters’ si legge che i combattenti dell’organizzazione terroristica, sfruttando le lamentele locali contro il governo di Baghdad e approfittando del sostegno guadagnato negli ultimi tempi proprio durante la guerra in Siria, hanno preso il controllo delle due principali città della regione di al Anbar, per la prima volta da quando le truppe occupanti statunitensi li sconfissero nel 2007.
La loro avanzata rappresenta sicuramente un campanello d’allarme per Washington: gli Stati Uniti si sono infatti impegnati ad aiutare il governo di Baghdad a sedare l’ondata di al Anbar – pur senza l’utilizzo di truppe militari – per cercare di stabilizzare una provincia che ha recentemente visto il più grande combattimento dai tempi dell’occupazione americana. Nonostante l’obiettivo del gruppo di creare uno stato islamista ed oltranzista in Siria sia ritenuto da molti alquanto inverosimile, la tensione e gli scontri rimangono al momento più che reali.

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