Al-Qaeda rivendica gli attentati di giovedì in Iraq
838
In un comunicato ufficiale su un sito internet del ramo iracheno dell'organizzazione, Al-Qaeda ha rivendicato la serie di attentati che giovedì ha devastato l'Iraq. Nella giornata più drammatica dalla partenza delle truppe statunitensi, gli attacchi prevalentemente contro le forze di sicurezza e obiettivi sciiti hanno causato almeno 42 morti e 250 feriti. Gli episodi più' gravi si sono verificati nel distretto sciita di Kadhimiya, nella parte settentrionale della capitale, dove un'autobomba ha ucciso sei persone e ad un posto di blocco della forze di sicurezza ad Adhamiyah, lungo il Tigri.
Nel comunicato ufficiale, il gruppo terrorista ha giustificato gli attentati come risposta ''alla tortura e agli omicidi'' dei sunniti. Gli attacchi hanno fatto risorgere il timore di un ritorno alle carneficine provocate dagli scontri confessionali tra il 2006 e il 2007, in un periodo di relativa calma e di dialogo pacifico e costruttivo sul futuro del Paese tra il premier sciita Nuri al-Maliki e i leader sunniti.

1.gif)
